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Evade dai domiciliari per festeggiare la promozione in serie A del suo amato Benevento. Ma viene riconosciuto dai carabinieri mentre esulta in piazza. È quanto accaduto a V.D., 46enne di Benevento, già noto alle forze dell'ordine, che era sottoposto agli arresti domiciliari. L'uomo, tifosissimo della squadra giallorossa, non ha saputo resistere al richiamo dei festeggiamenti per il ritorno del club nella massima divisione. Inutile per lui il tentativo di fuga, dopo essere stato sorpreso in piazza. L'uomo, infatti, ha cercato di dileguarsi tra la folla facendo perdere le sue tracce. Ma quando è rientrato a casa, i militari dell'Arma erano già lì ad aspettarlo. L'uomo è stato dichiarato in arresto per evasione ed è stato sottoposto ai domiciliari su disposizione del sostituto procuratore Assunta Tillo.

L'amore dei tifosi per la promozione in Serie A del Benevento in queste ore è stata incontenibile. Molti hanno festeggiato con compostezza, ma non sono mancati fuochi di artificio, fumogeni e clacson che hanno impazzato per tutta la notte, mentre i minibus con i calciatori di rientro dalla partita passavano in città, e stamattina il capoluogo sannita si è risvegliato giallorosso. Nonostante gli appelli del sindaco di Benevento Clemente Mastella e del presidente Vigorito alla vigilia del match, non tutti hanno festeggiato con compostezza, come si conviene in epoca di Coronavirus. Nella stessa città di Benevento i locali sono rimasti aperti fino alle prime luci del mattino. In numerosi comuni della provincia, come Telese Terme o Montesarchio, sono scattati i caroselli d'auto fino alle prime luci del mattino.