Biagio Izzo, papabile conduttore della nuova edizione di "Made in Sud" su Raidue, oggi a I Lunatici su Radiodue si è lasciato andare – non ultimo di una serie già interminabile – a giudizi negativi su Gomorra, la serie tv di Sky ispirata dall'omonimo romanzo di Roberto Saviano. "È un'immagine di Napoli che non mi piace. È un po' forzata, un po' esasperata – esordisce il comico – . Non nascondiamoci dietro un dito, a Napoli ci sono dei problemi, ma come nelle altre città. Però quella è una immagine troppo forte. Ho avuto la sfortuna di vedere un pezzo di Gomorra, c'erano delle frasi toste, brutte, volgari. Ho avuto paura che i miei figli potessero vederlo, ho due bambini di 11 e 14 anni, non gliel'ho mai fatto vedere, e io non ho mai visto una puntata".

"Conosco gli attori che ne fanno parte, che sono tutti bravissimi – continua Izzo -. Io non voglio buttare la polvere sotto al tappeto, mi piace affrontare i problemi, la mia città la difendo a spada tratta in tutta Italia, ovunque vado, mi rendo conto che a volte è indifendibile, ma dobbiamo essere noi i primi ad aiutarla. Io sono rimasto a vivere a Napoli, bisogna stare qui, investire in questa città, aiutarla, troppo facile andare via e prendere le distanze". E poi conclude con una frase destinata a suscitare polemiche: "Napoli non è solo Scampia".