Una bella storia a lieto fine quella che vede protagonista una bambina di 22 mesi, poco meno di due anni, affetta da un tumore al cervello. La bimba, come racconta Il Mattino, è stata salvata all'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno grazie ad innovativi trattamenti di radioterapia. Si tratta di un intervento effettuato per la prima volta nel nosocomio salernitano e, in generale in tutto il Sud Italia, dal momento che sono state praticate irradiazioni all'avanguardia, per sconfiggere il tumore, a una paziente in un'età nella quale, di norma, trattamenti del genere sono sconsigliati. La bambina è stata seguita da una equipe di 20 specialisti: adesso sta bene. Il trattamento è stato reso possibile anche grazie all'impiego di un nuovo macchinario all'avanguardia per la radioterapia in dotazione al Ruggi soltanto da qualche anno.

Dalla provincia di Salerno, precisamente dall'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, arriva un'altra storia a lieto fine. Nel nosocomio nocerino, qualche settimana fa, è stato effettuato un intervento chirurgico d'eccellenza, dal momento che a un paziente di circa 30 anni è stato asportato un tumore al cervello di 8 centimetri. L'unicità dell'operazione sta nel fatto che è stata effettuata con il paziente sveglio e completamente cosciente al fine di preservare al meglio l'area della parola e per ridurre al minimo eventuali lesioni.