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Bimbo ucciso di botte a Cardito (Napoli)

Bimbo ucciso a Cardito, la sorellina ha il volto devastato. I medici: “Situazione senza precedenti”

La sorellina del bimbo di sette anni ucciso dal convivente della madre a Cardito ha il volto devastato. I medici hanno detto di trovarsi davanti a una situazione “Senza precedenti”. La piccola ha il viso gonfio e pieno di lividi ma sta bene: non ha traumi agli organi interni, né al cranio.
A cura di Alessia Rabbai
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Il volto completamente tumefatto, gonfio e pieno di lividi. Sono le prime informazioni apprese sulle condizioni di salute della bambina di otto anni ferita dal convivente della madre a Cardito, in provincia di Napoli. Secondo quanto si apprende da fonti dell'ospedale pediatrico Santobono, dov'è arrivata in codice rosso e si trova ricoverata, la piccola non avrebbe fortunatamente subito danni gravi. La bambina è stata immediatamente sottoposta ad alcuni esami specifici, tra i quali la Tac, per scongiurare problemi a livello cerebrale. Dai primi risultati i medici non avrebbero riscontrato traumi agli organi interni e né al cranio. I dottori che l'hanno visitata sono rimasti colpiti dalle condizioni del suo viso, che porta i segni dei numerosi e violenti colpi ricevuti e alcuni hanno detto di essersi trovati davanti a un caso senza precedenti.

Non ce l'ha fatta invece suo fratello, di sette anni, massacrato di botte e ucciso dall'uomo preso da una furia folle durante un litigio familiare che è culminato in una tragedia. Un'altra minore che si trovava in casa, una bimba di quattro anni, invece è rimasta fortunatamente illesa. Sul caso sta indagando la Polizia di Stato che sta svolgendo i rilievi e indagando la madre e il suo compagno. L'uomo è stato arrestato.

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