Hanno dato fuoco a rifiuti di plastica, generando un'alta colonna di fumo nero e tossico, che emanava un odore nauseabondo. Due uomini sono stati denunciati dai carabinieri per combustione illecita di rifiuti: si tratta di un 54enne (già noto alle forze dell'ordine) e di un 25enne, entrambi residenti a Casal di Principe, nella provincia di Caserta. I due uomini, in un terreno agricolo in località Varcaturo, frazione di Giugliano in Campania, nella provincia di Napoli, avevano disposto due filari di rifiuti, principalmente tubi di plastica utilizzati per impianti di irrigazione e residui di potatura del raccolto di ortaggi, appiccando il fuoco e generando un incendio il cui fumo è stato visto anche a chilometri di distanza e la cui puzza ha costretto parecchie persone a chiudersi in casa.

Il puzzo e il fumo, però, hanno allertato anche i carabinieri, impegnati in servizi di contrasto e prevenzione dei reati ambientali nella cosiddetta Terra dei Fuochi: i militari della stazione di Varcaturo, insieme ai colleghi del Nucleo Elicotteristi di Pontecagnano, hanno così individuato il rogo e i due uomini responsabili. Dopo aver domato le fiamme, i carabinieri hanno provveduto a denunciare i due e a porre sotto sequestro l'interno terreno.