Pubblicato sul sito del Comune di Napoli il modulo per ricevere il buono-spesa da 100 euro a settimana (più 20 euro per ogni figlio minore di un anno) per comprare alimenti e beni di prima necessità nei negozi convenzionati. Il contributo è destinato alle famiglie bisognose a reddito zero o che lo hanno perso a causa del Coronavirus e che non hanno altri sussidi dello Stato. I cittadini beneficiari avranno una settimana di tempo per presentare le domande: da oggi e fino al 10 aprile. Il Comune fornirà un Pin del buono-spesa, tramite Sms o email, che cambierà ogni settimana: se si inseriscono dati falsi, il Pin non viene rigenerato. Il bonus che prevede un contributo totale, al momento fino a 300 euro (per 3 spese settimanali, quindi), sarà spendibile fino al 15 maggio. Sarà il Comune ad indicare il negozio dove fare la spesa, la data e l'orario di quando si dovrà andare, in modo da evitare file. Il modulo è scaricabile al seguente link: www.comune.napoli.it/sostegno-alla-spesa.

Domande, priorità a chi ha più figli

Per le domande non ci sarà precedenza cronologica dell'inoltro della domanda, ma si darà priorità al numero dei componenti del nucleo familiare, la presenza di minorenni e disabili. Il sistema è configurato in modo tale che chi inserisce i dati all’ultimo momento dell’ultimo giorno utile abbia gli stessi diritti di chi ha compilato il modulo il primo giorno. Potrà presentare la domanda un solo componente per tutto il nucleo familiare convivente. Bisognerà presentare l'autocertificazione online, i codici fiscali di tutti i componenti della famiglia.  Il Comune consiglia l'utilizzo del computer, rispetto allo smartphone. Chi ha difficoltà a compilare la domanda online potrà chiedere assistenza al numero di telefono 081.7955555 (dalle ore 9.00 alle ore 19) oppure ai CAF convenzionati, i cui riferimenti sono disponibili sulla pagina del Comune di Napoli.

Il Comune fornirà il Pin del buono-spesa via Sms o email

Una volta incrociati i dati per via telematica, il sistema genererà un Pin associato ad ogni richiedente che sarà inoltrato via e-mail o SMS o telefonica. Nella comunicazione, il cittadino troverà anche l’indicazione dei supermercati convenzionati in cui dovrà recarsi, i giorni e la fascia oraria in cui potrà andare a fare la spesa. Questo tipo di procedura è stato scelto per evitare code e assembramenti. Il supermercato indicato sarà quello più vicino al luogo di residenza. Qui il titolare del buono alla cassa dovrà esibire il documento d’identità valido, il codice fiscale e il Pin. Il cassiere verificherà la correttezza dei dati ed accetterà il pagamento con il buono.

Ogni beneficiario ha un buono complessivo di 300 euro per una spesa massima settimanale di 100 euro. Ogni buono da 100 euro va speso in un’unica volta per evitare che ci si rechi più a volte a settimana ai supermercati alimentando file. Il Pin usato sarà azzerato e il nuovo si sbloccherà solo dopo 7 giorni. La procedura consente di dare subito i buoni spesa e di poter verificare la veridicità dell’autodichiarazione con controlli più approfonditi. Qualora infatti risultassero dati falsi, il nuovo Pin non sarà generato dal sistema. Ogni settimana il Comune riceverà un report dai supermercati così da poter subito emettere fattura e ristorarli.