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Un altro grosso punto in favore dello Stato e delle Istituzioni nella lotta alla camorra: la Polizia ha infatti arrestato Pasquale Marigliano, 58 anni, latitante dal 2011 e ritenuto appartenente alla cosiddetta "Alleanza di Secondigliano". Era latitante da quasi dieci anni, ma si nascondeva in realtà nel cuore di Napoli, in via Cesare Carmignani: la parallela del Corso Garibaldi che si trova alle spalle della caserma "Borgo Loreto" dei carabinieri che si affaccia su via Nuova Marina. Lo hanno trovato al quinto piano dello stabile, in un'operazione che è stata eseguita in pochi minuti: dopo averlo individuato, infatti, è stato organizzato tutto nei dettagli e, appena il cancello d'ingresso si era temporaneamente aperto, è scatto il blitz.

Gli agenti del Commissariato di Polizia "Vicaria-Mercato" hanno così fatto irruzione all'interno dell'abitazione e arrestato l'uomo. Pluripregiudicato, Pasquale Marigliano deve scontare una pena di un anno, undici mesi e ventotto giorni di carcere, dopo la condanna ad associazione mafiosa, nonché una misura di sicurezza detentiva in una casa di lavoro per due anni. L'ordine di carcerazione era stato emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso l'Ufficio Esecuzione Penale della Corte di Appello di Napoli. Durante il blitz delle forze dell'ordine, l'uomo ha tentato di fuggire, ma non c'è riuscito: subito raggiunto e bloccato dagli agenti di polizia, è stato così arrestato. Già a fine giugno, le forze dell'ordine avevano colpito duramente l'Alleanza di Secondigliano: erano state infatti arrestate in un maxi-blitz 126 persone, e sequestrato anche un ingente patrimonio di camorra, quantificato in 130 milioni di euro.