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Dall'11 al 17 maggio sarà possibile raggiungere le isole del Golfo di Napoli soltanto con traghetti e aliscafi nelle stazioni di Napoli Porta di Massa, Napoli Beverello, Pozzuoli, Castellammare di Stabia e Sorrento, mentre chi arriva dall'estero o da altre regioni potrà imbarcarsi soltanto da Porta di Massa e Pozzuoli. I viaggiatori dovranno presentarsi agli imbarchi almeno un'ora prima della partenza, in modo da consentire i controlli; sarà vietato partire a tutti quelli che avranno una temperatura pari o superiore a 37.5 gradi o che risulteranno positivi al test rapido per il coronavirus, quello che misura gli anticorpi e indica che l'organismo è entrato in contatto col virus (questo tipo di test dovrà essere seguito dal tampone naso-faringeo per accertare l'avvenuto contagio). Le norme sono contenute nell'ordinanza regionale numero 46 del 9 maggio 2020, firmata dal presidente della Campania Vincenzo De Luca. L'ordinanza prevede le nuove norme per gli imbarchi verso Ischia, Capri e Procida:, unica differenza tra chi arriva dalla Campania e chi invece da altre regioni o dall'estero è è nei punti di imbarco.

Anche per traghetti e aliscafi sono state previste nuove norme, partite il 4 maggio scorso, per garantire il distanziamento sociale e limitare il pericolo di contagi: si viaggia con traghetti e aliscafi a metà capienza e con l'aria condizionata spenta, ma ci saranno più corse giornaliere. Il completo dell'ordinanza è consultabile a questo link.

I punti salienti dell'ordinanza regionale per l'accesso alle isole del Golfo di Napoli:

  • divieto di raggiungere le isole con mezzi privati da diporto, tenuto conto dell’esigenza di
    controllare gli sbarchi;
  • obbligo per i viaggiatori di imbarcarsi unicamente con traghetti e aliscafi di linea dalle
    stazioni di Napoli Porta di Massa, Napoli Beverello, Pozzuoli, Castellamare di Stabia e Sorrento (per chi arriva da fuori regione o dall'estero soltanto Porta di Massa e Pozzuoli);
  • obbligo di presentarsi all’imbarco almeno un’ora prima della partenza, per consentire i
    controlli;
  • obbligo per tutti i viaggiatori di sottoporsi alla rilevazione della temperatura corporea e, in
    caso di temperatura pari o superiore a 37,5°C, a test rapido Covid-19;
  • divieto di imbarco per i viaggiatori che presentano una temperatura corporea pari o superiore
    a 37,5°C;
  • divieto temporaneo di imbarco per i viaggiatori che risultano positivi al test rapido Covid-
    19, con disposizione della sorveglianza fiduciaria, in attesa dell’esito del tampone molecolare nasofaringeo”