Continua a bruciare da 6 ore la collina dei Camaldoli, dove dalle 13 di oggi pomeriggio è in corso un grosso incendio sul versante di Soccavo. I vigili del fuoco dopo aver utilizzato le autobotti ed essere riusciti a domare un primo focolaio, da circa un'ora stanno intervenendo con due canadair su un secondo rogo. I due aerei stanno raccogliendo l'acqua dal Golfo di Napoli, nella zona di Mergellina, per portarla fino in cima ai Camaldoli, con un via vai continuo e si sono aggiunti ai mezzi che stanno operando a terra. Sul campo anche le squadre anti-roghi della Sma Campania, la società della Regione impegnata nel contrasto agli incendi. Il rogo dei Camaldoli è il primo grande incendio del 2020 a Napoli, secondo i vigili del fuoco, ma i tempi lunghi per domare le fiamme, spiegano dal Comando dei vigili, non desterebbero particolare preoccupazione, perché sono abbastanza consueti in questi casi.

I Camaldoli in fiamme da 6 ore

Continua da oltre 6 ore l'incendio che si è sviluppato sulla collina dei Camaldoli nell'area antistante i ripetitori già negli scorsi anni presa di mira dai piromani. Una grossa colonna di fumo bianco si è alzata oggi pomeriggio dalla collina, visibile a occhio nudo anche a diversi chilometri di distanza. I vigili del fuoco sono intervenuti subito per cercare di domare le fiamme, utilizzando due autobotti. Complice il vento e la particolare difficoltà di raggiungere la zona, che si trova su un'area molto scoscesa che va verso  i quartieri di Pianura e Soccavo, però, l'incendio prosegue. I vigili del fuoco hanno spento un primo focolaio, mentre stanno intervenendo con due Canadair sul secondo. Si tratta del primo grande incendio del 2020 a Napoli, secondo i vigili del fuoco. Ieri un rogo si era sviluppato nell'ex campo rom di Gianturco, nell'area dell'ex mercato ortofrutticolo, dove sono stati dati alle fiamme alcuni rifiuti.