Si salvi chi può. In queste ore, nel pomeriggio di oggi, 10 dicembre, Napoli è completamente bloccata. Una serie di circostanze, un mix di imprevisti, proteste ed eventi già organizzati che hanno mandato in tilt tutto il sistema traffico: in alcune zone del centro non si può parlare nemmeno di rallentamenti, le auto sono letteralmente ferme e qualcuno, esasperato, ha anche deciso di parcheggiare nel primo posto disponibile e proseguire a piedi. Il traffico è paralizzato a Mergellina e lungo via Acton, e di conseguenza a via Marina fino all'incrocio del parcheggio Brin. Un'unica distesa di lamiere e clacson.

Tra gli imprevisti, la chiusura della Galleria Vittoria, disposta nel pomeriggio dalla Polizia Municipale in seguito a una perdita di olio da un veicolo in transito; gli agenti hanno dovuto sbarrare l'ingresso nella direzione da Mergellina a via Acton in attesa dell'intervento dei mezzi per la pulizia della strada: la galleria è stata riaperta alle 18.20 circa. In via Marina, all'altezza dell'ex parcheggio Stella Polare di Anm, hanno manifestato alcuni Lsu, impiegati nelle scuole napoletane, che da mesi non percepiscono lo stipendio; si sono arrampicati sul "fungo", la nuova struttura installata nella rotonda davanti al parcheggio; la protesta è andata avanti a singhiozzo, con presidi anche davanti alla Prefettura e la sede del Miur.

A Fuorigrotta, invece, altro fronte caldissimo di questa giornata di traffico impazzito, alle 18.55 inizia la partita di calcio tra Napoli e Genk, col solito caos che deriva dagli eventi allo stadio San Paolo. Poco distante, a qualche decina di metri, c'è invece il concorso per avvocati alla Mostra d'Oltremare e a un paio di chilometri, al Palabarbuto, c'è invece quello della Polizia Municipale. A peggiorare le cose, ulteriormente, lo sciopero dei trasporti, che ha aumentato considerevolmente il numero dei mezzi privati in strada.