Era un pretoriano del sindaco di Napoli Luigi De Magistris, è finito nelle fila del suo più acerrimo avversario nel centrosinistra, ovvero Matteo Renzi. Carmine Sgambati, consigliere comunale di Napoli, è il primo ad aver aderito al partito dell'ex presidente del Consiglio, con una manovra che evidentemente è in chiave  candidature per le Elezioni Regionali 2020. Venerdì 10 gennaio alle 11.30 nella sede del Consiglio comunale di via Verdi sarà ufficializzato in conferenza stampa il cambio di casacca. Saranno presenti anche il deputato campano di Iv Gennaro Migliore e il coordinatore del partito di Matteo Renzi, Ettore Rosato. Eletto nel 2016 con la lista Dema, il movimento fondato dal sindaco di Napoli col fratello Claudio De Magistris, Carmine Sgamabati si era di recente allontanato dal gruppo di maggioranza Agorà aderendo al Misto.

Carmine Sgambati, diploma di liceo scientifico, un passato politico nelle fila della Margherita e dal 2011 fedelissimo del sindaco di Napoli Luigi de Magistris e con lui eletto e rieletto in Consiglio comunale, è ricordato anche per una sortita di qualche anno fa, quattro per la precisione: nel 2016, nel periodo più infuocato dello scontro tra sindaco ed allora premier, suo profilo Facebook, Sgambati aveva pubblicato foto di Matteo Renzi e della moglie Agnese, insegnante, con commento nient'affatto tenero: «Basta sparlare della moglie di Renzi per aver accompagnato il marito in America – dice – Cosa volete sapere? Se in classe sua è stata chiamata una supplente? I permessi 104 sono un atto di civiltà!». I cosiddetti "permessi 104" sono appunto quei permessi per assenza sul luogo di lavoro ottenuti attraverso la legge che tutela il lavoratore che abbia dei congiunti gravemente ammalati.