Casal di Principe ha salutato ieri pomeriggio, per l'ultima volta, Iolanda Di Tella, che si è spenta nella sua casa all'età di 86 anni nel pomeriggio di sabato 18 gennaio. Aveva perso il marito, Gennaro Diana, nel 2011. "Mamma Iolanda", così come la conoscevano tutti nel paese della provincia di Caserta, era la madre di don Peppe Diana, il sacerdote ucciso dai killer del cartello camorristico dei Casalesi il primo marzo del 1994 nella sua parrocchia di San Nicola di Bari, mentre era in sagrestia a prepararsi per la messa. I funerali di Iolanda Di Tella si sono svolti nel pomeriggio di ieri, 19 gennaio, alle 15.30, presso la chiesa del cimitero di Casal di Principe.

Nonostante l'età, gli acciacchi e la malattia, Iolanda Di Tella è stata uno dei simboli dell'antimafia nella Casal di Principe che era ancora sotto la cappa dei vari Schiavone, Bidognetti e De Falco, e che ha contribuito a cambiare mantenendo vivo il nome del figlio, ucciso perché, come aveva scritto nel suo appello alla comunità casalese, per amore del suo popolo aveva scelto di non tacere di fronte al giogo della camorra. Affacciata al balcone ad assistere al passaggio degli studenti e degli scout lungo le strade del paese, era diventata una presenza fissa, un segno di quella Casale che vuole risorgere e che nel sacrificio del sacerdote ha trovato la forza per cercare di cambiare.

"È stato l'ultimo viaggio di mamma Jolanda verso l'eternità dove ad attenderla ci sono il marito Gennaro e l'amato figlio don Peppe Diana – hanno commentato il Comitato don Peppe Diana e Libera – questa è l’ora della partecipazione, dell’unità, della preghiera per stringersi intorno ad una donna semplice, fiera, onesta che con tenacia ha saputo difendere la memoria e l’impegno dell’amato figlio don Peppe Diana tracciando un solco che rimarrà indelebile nei cuori e nelle menti di migliaia di ragazzi, testimoni, artisti, cittadini che da tutta Italia sono venuti per incontrarla".