“Decine di migliaia di lavoratori in Campania devono ancora percepire la cassa integrazione di marzo, nonostante siano trascorsi 3 mesi dall'inizio della procedure per gli ammortizzatori sociali destinati ad aiutare i lavoratori a superare la crisi del Coronavirus. È un problema diffuso purtroppo, che colpisce tantissime aziende e al quale bisogna porre assolutamente rimedio”. A lanciare l'allarme è Massimo Sannino, segretario regionale della Filca Cisl Campania. Secondo i dati diffusi dall'Inps e aggiornati al 24 maggio scorso, per esempio, oltre un terzo circa delle domande autorizzate della cassa integrazione in deroga non è stato ancora pagato. “Una situazione – commenta Sannino – che mette in grandissima difficoltà i lavoratori, che non sanno come sostenere le proprie famiglie”.

Cassa Integrazione in Deroga: 41mila domande autorizzate

Il problema non risiede tanto nelle autorizzazioni delle domande, ma nei tempi di liquidazione. Per quanto riguarda i dati Inps relativi alle domande per la CIG in deroga in tutta la Regione Campania, su 47.480 domande decretate, le autorizzate sono 40.799. Di queste, 21.256 domande autorizzate (su 23.161 presentate) sono relative alle province di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno. Ma ne sono state liquidate solo 14.443. Di queste 8.242 nella sola provincia di Salerno (Salerno, Nocera e Battipaglia), seguita da Caserta (4.494 liquidate su 6.517 autorizzate), e Benevento (1.707 liquidate su 2.346 autorizzate). Altre 19.543 domande autorizzate su 24.319 sono della provincia di Napoli (Coordinamento metropolitano di Napoli).

Cassa integrazione ordinaria e assegni: pagati 50 milioni

Per quanto riguarda la CIGO, la Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, e l'assegno ordinario, per le province di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno sono stati erogati 49.553.090,88 euro a 95.676 lavoratori. Per la CIGO, su un totale di 20.967 domande presentate per le province di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, ne sono state autorizzate 19.269 (91,90%), ma solo 13.795 sono state liquidate. Di queste la maggior parte sono state pagate nella provincia di Salerno: ben 7.890 (tra Salerno, Nocera e Battipaglia) su 7.899 autorizzate. Seguita da Caserta, con 4675 domande liquidate su 5.795 autorizzate, e Benevento con 1.230 liquidate su 2.115 autorizzate. Le domande respinte complessivamente sono 896. Mentre per l'assegno ordinario sono state liquidate 1.122 domande su 3.295 autorizzate, mentre quelle presentate sono 5.397 e ne restano 1.444 giacenti e altre 658 sono state respinte. Discorso a parte spetta all'area di Napoli (Coordinamento Metropolitano di Napoli), per la quale risultano autorizzate 16.350 domande su 18.707 presentate (87,40%). Le domande di assegno ordinario a Napoli sono state 6582, di cui 3690 autorizzate (56,06%).