Aveva allacciato il proprio impianto elettrico alla rete pubblica, eludendo così di pagare la fornitura elettrica per la propria abitazione. Ma è stato scoperto dai carabinieri ed ora deve fare i conti con la giustizia. A finire nei guai è stato un quarantaquattrenne di Castellammare di Stabia, nel Napoletano. L'uomo, U.I., è in attesa dell'udienza di convalida dell'arresto: deve rispondere del reato di furto di energia elettrica. Sono stati i militari dell'Arma della sezione radiomobile della compagnia stabiese a scoprire l'allaccio abusivo dell'uomo, che aveva collegato l'impianto elettrico della propria abitazione direttamente alla rete pubblica: la quantificazione del danno per l'ente pubblico e per la compagnia fornitrice di energia elettrica stessa è tutt'ora in fase di accertamento: il personale dell'Enel, intervenuto con i carabinieri di Castellammare di Stabia, stanno infatti facendo i dovuti controlli per far emergere il danno economico causato dall'uomo.

Sempre più frequentemente, questi casi stanno venendo alla ribalta. Dai privati cittadini agli esercizi commerciali, il furto di energia elettrica sembra una prassi consolidata un po' ovunque, ed in particolare nel territorio di Napoli e della Città Metropolitana. Ma le pene sono severe: a Salerno, poche settimane fa, scattò l'arresto per il titolare di un noto ristorante del posto, che aveva frodato così ben cinquantamila euro di fornitura elettrica. Alla vista dei militari, l'uomo era andato nel panico, cercando anche di impedire i controlli: ma alla fine per lui sono scattate le manette. Stessa sorte per altri, tra privati cittadini ed esercenti, sorpresi chi ad allacciarsi alla rete elettrica e chi a manomettere i propri contatori.