L’ospedale San Luca di Vallo della Lucania (Salerno)
in foto: L’ospedale San Luca di Vallo della Lucania (Salerno)

Vogliono vederci chiaro gli inquirenti sulla morte di Antonella Casale, 54 anni, originaria di Agropoli, in Cilento, nella provincia di Salerno, deceduta nella notte tra domenica e lunedì all'ospedale San Luca di Vallo della Lucania dopo un calvario durato giorni tra i nosocomi cilentani, dai quali era stata puntualmente rimandata a casa. Da giorni la 54enne lamentava dei forti dolori al fianco: Antonella aveva così visitato dapprima l'ospedale di Agropoli, poi il Maria Santissima Addolorata di Eboli e infine il San Luca di Vallo, ma era stata in tutti e tre casi dimessa e rimandata a casa per effettuare cure domiciliari.

Nella notte tra domenica e lunedì, ancora con forti dolori a un fianco, per la seconda volta in 48 ore la donna era tornata al nosocomio di Vallo della Lucania, dove si è verificato purtroppo i tragico epilogo. La famiglia ha voluto vederci chiaro e ha presentato regolare denuncia ai carabinieri, che hanno posto sotto sequestro la cartella clinica della 54enne. Sotto sequestro anche la salma di Antonella, che nelle prossime ore sarà sottoposta all'autopsia, che dovrebbe rivelare le cause della morte. La morte di Antonella Casale ricorda quella di Gaetana Incognito, 47 anni, morta qualche settimana fa proprio all'ospedale di Vallo della Lucania dopo essere stata ricoverata due volte al San Luca.

Sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della commissione sanità. “Bisogna fare luce sulla morte di Antonella Casale, la 54enne di Agropoli che ha perso la vita dopo essere stata trasportata in ben tre nosocomi della provincia salernitana. Il suo calvario attraverso gli ospedali di Eboli, Agropoli e Vallo della Lucania, non trova alcuna giustificazione razionale e tutti coloro che l’hanno assistita devono dare spiegazioni sulle circostanze per le quali la donna è sempre stata rispedita a casa, prima del tragico decesso. Sottoporrò il caso all’attenzione della commissione Sanità affinché si dia alla famiglia di Antonella la spiegazione puntuale di ciò che realmente è accaduto e se ci siano state responsabilità da parte del personale medico” ha dichiarato Borrelli.