Truccavano le slot machines, riuscendo a giocare in maniera praticamente illimitata, potendo quindi altrettanto illimitatamente provare a vincere. Ma sono stati scoperti dai carabinieri ed ora dovranno rispondere dei reati di truffa ai danni dello Stato: è avvenuto a Torre del Greco, nel Napoletano, lo stesso paese da cui provengono i due fermati dai militari dell'Arma. Erano ancora all'interno del locale quando sono stati scoperti dai carabinieri, e colti così sul fatto. Addosso, i due avevano oltre 200 euro e gli inquirenti non escludono che possa trattarsi di denaro proveniente proprio da vincite generate dalle due "chiavette" che facevano sì che i due potessero giocare all'infinito alle slot machines, tanto che sono stati posto sotto sequestro assieme ai due congegni artigianali.

I carabinieri della stazione di Torre del Greco sono giunti all'interno del centro scommesse dove i due stavano giocando, ed hanno scoperto che stavano utilizzando altrettanti dispositivi artigianali che alteravano il corretto funzionamento delle slot machine. Inserendole nella fessura delle monete, i due erano di fatto riusciti ad ingannare il sistema di immissione dei soldi nella macchinetta, riuscendo così ad ottenere un numero illimitato di giocate e le relative possibilità di vincita. Durante la perquisizione, la scoperta di 234 euro in contante che i due avevano addosso e considerato proveniente illecito. Il denaro, così come i due congegni, sono stati posti sotto sequestro, mentre i due sono stati denunciati per truffa ai danni dello Stato. Pochi giorni fa, a Benevento, un caso diametralmente opposto: erano state scoperte delle macchinette truccate affinché gli avventori non avessero alcuna possibilità di vittoria.