"Faccio prima a laurearmi che a ricevere i risultati". Questo è solo uno delle decine di commenti che, nei gruppi Facebook dedicati, i candidati ormai rassegnati si scambiano quotidianamente. La lunga attesa, per usare un eufemismo, dei partecipanti al concorso Ripam per la Regione Campania diventa giorno dopo giorno sempre più insostenibile. Le prove preselettive, soltanto la prima fase del concorso, sono terminate lo scorso 24 settembre, ormai due mesi fa. Le correzioni dei test che danno accesso alla seconda fase, la prova scritta vera e propria, sono cominciate, con un ritardo colpevole, il 17 ottobre: è da precisare che i test, sebbene la mole dei partecipanti sia stata mastodontica, sono a risposta multipla, dunque corretti con un lettore ottico. Ebbene, è passato oltre un mese e il Formez ha corretto e pubblicato soltanto i risultati per coloro che si sono candidati alla categoria D.

La categoria D è riservata ai laureati: 950 posti in totale. I risultati sono stati pubblicati dal Formez lo scorso 11 novembre, vale a dire quasi due mesi dopo la fine delle preselettive. E i risultati della categoria C? Non è dato saperlo. I partecipanti, come tutti gli altri, sono solo a conoscenza che i test corretti sono stati presentati alla commissione interministeriale il 18 novembre, tre giorni fa, ma la graduatoria definitiva ancora non c'è. Questo concorso Ripam per la Regione Campania è partito male: alla prima giornata di prove preselettive si registrò un ritardo di circa due ore sull'inizio dei test. E prosegue ancora peggio, se possibile. Sono tanti i non ammessi – almeno quelli che hanno potuto constatarlo – che hanno annunciato ricorsi al Tar per presunte irregolarità.