Violato l'anonimato: questa la motivazione che ha spinto i giudici del Tar – il Tribunale amministrativo regionale, in questo caso della Campania – a sospendere il Concorso Ripam per la Regione Campania, nella fattispecie quello per la Categoria D, riservata ai laureati, che mette in palio 950 posti di lavoro a tempo indeterminato negli enti regionali: accolti, dunque, i ricorsi presentati da molti candidati esclusi dalle prove preselettive e assistiti dallo Studio Legale Leone Fell & Co, che avevano contestato le modalità con le quali Formez e Ripam hanno gestito la selezione dei candidati. La sentenza del Tar – la numero 218 del 12 febbraio, appunto – blocca tutte le procedure almeno fino al prossimo 25 febbraio, cioè quando si terrà l'udienza cautelare per stabilire come procedere. Lo stop del Tar arriva a due giorni dallo svolgimento della prova scritta proprio per quanto riguarda la Categoria D, svoltasi lo scorso 10 febbraio.

Violato l'anonimato: cosa significa

Cosa significa che è stato violato l'anonimato? I candidati, come da indicazioni, hanno apposto sul foglio delle risposte e sul cartoncino anagrafico due identici talloncini che contenevano lo stesso codice a barre e un numero identificativo di sei cifre. Come riportano dallo studio legale che ha presentato i ricorsi, però, sono stati chiusi dai candidati in una busta non sigillata e priva delle generalità: unico segno di riconoscimento il codice identificativo, subito associabile al candidato in quanto unico e passibile di eventuali manipolazioni e alterazioni dell'elaborato stesso svolto dai candidati.

Possibili conseguenze anche per la Categoria C

Da quanto si apprende, lo Studio Legale Leone Fell & Co. ha presentato ricorso anche per quanto riguarda la Categoria C, quella riservata ai diplomati, che mette a disposizione invece 1.225 posti di lavoro a tempo indeterminato negli enti della Regione Campania. "Anche per il concorso per 1.225 unità abbiamo denunciato la violazione dell'anonimato e, pertanto, immaginiamo che anche quella procedura sarà sospesa dal Tar Campania nei prossimi giorni" fanno sapere dallo studio legale.