È stato convalidato l'arresto del diciottenne accusato di aver ferito con una coltellata un minore lo scorso 5 ottobre al Vomero, sulla centralissima via Scarlatti. Il giovane, che frequenta un istituto scolastico di Marano di Napoli, è stato portato ai domiciliari. I militari lo avevano arrestato dopo aver ascoltate le testimonianze raccolte sul posto dai presenti dopo il fatto, e consultando i registri del Pronto Soccorso. Il diciottenne, infatti, nella rissa si era ferito ad una mano ed era andato in ospedale per farsi medicare.

La vicenda è ancora in fase di ricostruzione, ma la dinamica appare chiara. La sera del 5 ottobre, su via Scarlatti, due gruppi di giovani si incrociano su via Scarlatti: il 18enne avrebbe urtato il 17enne, che avrebbe così reagito con uno schiaffo. A quel punto, il 18enne avrebbe estratto il coltello e ferito il minore, che ha riportato lesioni ad una spalla. Nella rissa generatasi, anche una ragazza è rimasta ferita dopo essersi messa di mezzo per proteggere l'amico, ma anche l'aggressore si sarebbe ferito ad una mano nella colluttazione.

Il 18enne ha quindi fatto sparire il coltello, dato ad un suo amico (la cui posizione è ora al vaglio degli inquirenti: potrebbe infatti essere accusato di favoreggiamento), per poi farsi curare in ospedale raccontando però una storia risultata poco credibile ai sanitari sul come fosse rimasto ferito. I carabinieri, nel frattempo già sulle sue tracce, lo hanno quindi raggiunto e dichiarato in arresto per lesioni aggravate: nella giornata di oggi è arrivata quindi la convalida dell'arresto, e per lui sono stati disposti gli arresti domiciliari.