1.065 CONDIVISIONI
Covid 19
18 Marzo 2020
12:05

19 casi di Coronavirus a Torre del Greco. Il sindaco si arrabbia: ‘Troppa gente in strada’

Sono 19 i casi di Coronavirus a Torre del Greco, nella provincia di Napoli, dove pare ci sia un vero e proprio cluster epidemico. Il sindaco della cittadina alle pendici del Vesuvio, Giovanni Palomba, ha redarguito gli abitanti: “Qui a Torre del Greco c’è ancora troppa gente in giro” ha detto il sindaco.
A cura di Valerio Papadia
1.065 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Covid 19

Aumentano i casi di contagio da Coronavirus a Torre del Greco, nella provincia di Napoli, cittadina alle pendici del Vesuvio che pare essere stata colpita da un vero e proprio cluster epidemico: sono 19 adesso le persone positive al Covid-19 in città secondo quanto comunicato dall'Unità di Crisi della Protezione Civile della Campania alla Centrale operativa comunale della cittadina del vesuviano. "Dall'esame dei dati pervenuti e al vaglio dei componenti del Coc  è emersa una diffusione del contagio in maniera paritaria ed uniforme tra tutte le fasce di età, che non sembra risparmiare neppure i più giovani. Sono, infatti, sei i casi accertati nella fascia di età tra i 19 e i 35 anni" si legge in una nota dell'amministrazione comunale.

Il sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba, ha spiegato la situazione, giustificandola con una presenza ancora troppo importante di cittadini in strada. Il primo cittadino ha così tuonato: "Sulla base delle informazioni rilevate e alla luce dei dati riscontrati in questi giorni di intensa attività è doveroso ritenere che la situazione non è sicuramente delle più semplici. A ciò va aggiunto che registriamo sempre più la presenza di cittadini in strada, contrariamente alle chiare disposizioni normative, con maggiori conseguenze di esposizione a rischio di contagio. Nel ribadire i miei ringraziamenti a tutti gli appartenenti alle forze dell'ordine, che in modo encomiabile stanno svolgendo il proprio lavoro per garantire il più rigoroso rispetto delle misure di contenimento della diffusione dell'epidemia e per le energie profuse, ritengo prioritario richiamare ciascuno al proprio senso di responsabilità e di coscienza civica. Restare a casa significa avere rispetto della propria e dell'altrui salute. C'è bisogno dell'aiuto di tutti" ha dichiarato il sindaco.

1.065 CONDIVISIONI
31091 contenuti su questa storia
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni