Un drone in volo. [Immagine di repertorio]
in foto: Un drone in volo. [Immagine di repertorio]

Nonostante i decreti e le raccomandazioni del governo e della amministrazioni locali in materia emergenza Coronavirus siano molto chiare, alcune persone continuano a violare i provvedimenti e ad uscire di casa senza una valida motivazione. Ad Acerra, nella provincia di Napoli, l'amministrazione comunale sta sperimentando modi per far sì che la cittadinanza esca soltanto per le questioni necessarie ed urgenti. Ecco che allora la Polizia Municipale sta sperimentando un drone che sorvoli le strade della cittadina e sorvegli, evitando che si esca di casa senza motivo o che possano esserci assembramenti.

Lo ha spiegato, con un post e un videomessaggio su Facebook, il sindaco di Acerra Raffaele Lettieri: "Le stiamo provando tutte – scrive il primo cittadino – per controllare chi continua a mettere a rischio la propria vita e la vita degli altri circolando in strada senza esigenze. Dovete rimanere a casa, stamattina altri 4 denunce. Oggi il Comando della Polizia municipale di Acerra ha utilizzato in via sperimentale un drone in dotazione al Nucleo comunale di Protezione civile per il controllo dall'alto degli irresponsabili, per chi continua ad assembrarsi incautamente. Il drone segnalava e i vigili intervenivano per evitare gli assembramenti. Restiamo a casa, si devono rispettare le regole".

Proprio ad Acerra, oggi, in pieno giorno, intorno alle 12, una lite è sfociata nel sangue. Stando a quanto si apprende, un uomo, proprio al culmine di un diverbio, ha imbracciato un fucile caricato a pallini e ha fatto fuoco contro un altro uomo, ferendolo a una gamba; un passante è stato invece colpito solo di striscio. Sulla vicenda, dai contorni ancora poco chiari, indaga la Polizia di Stato.