È già partita in Campania la macchina per gestire l'emergenza preventiva del CoronaVirus. Allertati i medici di famiglia, per i quali la Fimmg e la Simg hanno predisposto le schede di valutazione di medicina generale per le “infezioni delle vie respiratorie suggestive rischio Covid-19”, una sorta di Triage Telefonico. Nelle Asl è già partita negli scorsi giorni una campagna-bis di vaccinazione preventiva antinlfluenzale ordinaria per il personale medico e sanitario che lavora ogni giorno a contatto con i pazienti per la profilassi anti-influenzale ordinaria. Lunedì alle 12,30 è convocato il tavolo dell'unità di crisi in Regione, con i medici di famiglia. Mentre sui mezzi di trasporto pubblici, come metropolitane e bus, in queste ore si stanno attivando protocolli di sanificazione straordinaria.

Schede per il CoronaVirus ai Medici di Famiglia

I medici di base sono il primo presidio sanitario per il cittadino. Per questo motivo, la Fimmg e la Simg hanno inviato in queste ore ai medici di famiglia della Campania le schede di “valutazione di medicina generale infezioni vie respiratorie suggestive rischio Covid-19”. Queste schede servono a individuare eventuali casi sospetti nell'ambulatorio del medico, da segnalare poi alle autorità sanitarie competenti per le procedure successive. All'interno della scheda, una serie di parametri da indicare per la valutazione epidemiologica del paziente, indicando anche i sintomi per affezioni vie respiratorie. Tra i dati richiesti, ad esempio, il soggiorno in Paese o località a rischio, le date di partenza, l'esposizione a casi accertati o sospetti, contatti con persone rientrate da luoghi a rischio. In caso di risposta affermativa, si dovrà contattare il 118, altrimenti procedere alla valutazione clinica. Indicazioni simili sono previste anche per la valutazione clinica telefonica.

“Disincentivare i pazienti a ricorrere ai Pronto Soccorsi”

Tra le altre indicazioni nella scheda per i medici di base, “disincentivare iniziative di ricorso autonomo ai servizi sanitari (Pronto Soccorso, Ambulatorio Medico di Famiglia, Continuità Assistenziale) in assenza di contatto con i numeri di pubblica utilità su Coronavirus (1500 Ministero, numeri verdi regionali) o con il proprio medico curante. Suggerire isolamento e riduzione dei contatti, uso di mascherine, guanti a protezione dei conviventi, lavaggio frequente delle mani, areazione frequente degli ambienti, valutare tempi e modalità per rivalutazione telefonica del caso”.

Le polemiche, Tommasielli: “Servono maggiori tutele per i medici di base”

“La macchina della prevenzione per il CoronaVirus in Campania è già scattata – spiega Giuseppina Tommasielli, membro della Struttura commissariale Regione Campania della Sanità – Il sindacato Fimmg e la Simg hanno inviato già delle schede ai medici di base con alcune indicazioni da seguire per i casi sospetti, con la quale valutare se c'è un infezione da Coronavirus facendo delle domande ai pazienti e invitare i pazienti a chiamare il 118. È chiaro che occorrono maggiori tutele per i medici di base, attrezzature speciali individuali anche per le visite mediche domiciliari. Lunedì apriranno gli studi medici e le sale d'attesa saranno piene. Rispetto a questo serviranno ulteriori indicazioni. Certamente i medici di famiglia sono stati allertati, ma dovremmo essere dotati nei presidi di mascherina e tuta. In Regione è già stato aperto un tavolo con gli infettivologi, dove sono stati allertati i reparti di malattie infettive a cominciare dal Cotugno”.

Il numero verde nazionale 1500 per il CoronaVirus

Per avere ulteriori chiarimenti sul CoronaVirus, poi, è stato istituito il numero di pubblica utilità nazionale 1500 per il coronavirus 2019-nCoV. Attivato dal Ministro Roberto Speranza il 27 gennaio. Al centralino risponderanno dirigenti sanitari e mediatori culturali H 24 dalla Sala operativa del Ministero della Salute.

Campagne-bis di vaccinazione antinfluenzale nelle Asl

Nelle Asl, intanto, sono partite le campagne-bis di vaccinazione antinfluenzale per il personale che non l'ha ancora fatto. L'Asl Napoli 2 Nord, intanto, smentisce la presenza di casi di Coronavirus. “In merito alle notizie comparse circa casi di Coronavirus in strutture ospedaliere dell’Asl Napoli 2 nord – scrive in una nota sulla pagina social ufficiale oggi 22 febbraio 2020 – si comunica che si tratta di fatti privi di ogni fondamento. Le autorità sanitarie sono preparate ma tranquille e invitano tutti a prestare la massima cura nel verificare le informazioni”. Intanto, la stessa Asl dal 30 gennaio scorso ha avviato la “Ripresa offerta vaccinale per i lavoratori dell'Asl Napoli 2 Nord campagna vaccinazioni “emergenza coronavirus”, in accordo con quanto stabilito con il ministero della Salute, nell'ambito delle azioni intraprese a livello nazionale. Mentre “continua l'offerta attiva del vaccino anti-influenzale – scrive l'Asl Na 2 Nord – soprattutto per le persone affette da patologie croniche sulla Prevenzione e controllo dell'Influenza: raccomandazioni per la stagione 2019-2020, e alle persone impegnate in lavori di pubblica utilità. Si invitano tutti gli operatori, qualora ancora non l'avessero già praticata, a voler eseguire la profilassi vaccinale antinfluenzale facendone richiesta ai Medici Compententi di propria afferenza che attiveranno e offriranno le vaccinazioni offerte dall'Asl come già comunicato precedentemente. Si confida in una adesione alla campagna vaccinale con particolare riguardo i lavoratori che hanno maggior rischio di contrarre malattie contagiose per la specifica attività svolta”.

Sanificazioni straordinarie sui mezzi di trasporto

In allerta anche i mezzi di trasporto pubblico. Le segreterie nazionali dei sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl hanno scritto alle principali associazioni datoriali ASSTRA, ANAV e AGENS, chiedendo “di attivarsi affinché tutte le Aziende di trasporto su tutto il territorio nazionale aggiornino il documento di valutazione dei rischi “DVR” per la presenza del nuovo rischio biologico e per la fornitura di dispositivi di protezione individuale. Inoltre chiedono che si adoperino per adottare tutte le misure integrative di prevenzione necessarie sui mezzi e nei luoghi di lavoro al fine di prevenire ed arginare il potenziale contagio”.

Tra i primi ad attivarsi, c'è la società dei trasporti Eav, che “al fine di promuovere comunque un’azione preventiva di miglioramento, sia nei confronti dei nostri lavoratori che dei nostri viaggiatori, di verificare indipendentemente dalla valutazione del rischio di esposizione per i lavoratori, la possibilità di effettuare attività di disinfestazione aggiuntive a quelle già previste dall’attuale contratto in essere. Saranno effettuate, a bordo dei rotabili aziendali in servizio sulle linee: Vesuviane – Cumana e Circumflegrea – Metropolitana, linee suburbane, attività addizionali di disinfestazione. Le attività in parola saranno effettuate dal personale della Ditta Florida 2000, lo stesso personale provvederà all’applicazione di una targhetta adesiva sulla quale verrà indicata la data in cui questa è stata effettuata, posizionata esternamente, su almeno tre vetri per ogni carrozza. L’attività sarà eseguita in occasione della prevista pulizia di transito a partire dalle ore 07,00 e fino alle 15,00 dei giorni dal 21 al 27 febbraio”. Analoghe iniziative di sanificazione stanno valutando in queste ore anche nell'azienda Anm di Napoli.