La Campania potrebbe vedere calare i contagi di Coronavirus il 2, l’8 o il 19 aprile, sempre che continuino con questa costanza le misure di contenimento adottate fin da subito dalla Regione Campania che "sembrano dare risultati confortanti". A parlare è Clementina Sasso, astrofisica vesuviana che insieme ai colleghi Maria Rosaria Santovito e Raffaele Liuzzi ha messo su un grafico l’andamento della percentuale di tamponi positivi rispetto al numero di tamponi effettuato per la nostra regione.  La studiosa, ad oggi in forza all'Osservatorio Astronomico di Capodimonte, spiega: «In genere si valuta l’andamento del numero di casi positivi per capire a che punto dell’espansione della pandemia siamo ma, visto che in Regione Campania, il numero di tamponi giornalieri valutati varia molto – stanno infatti aprendo nuovi laboratori – abbiamo preferito valutare questa percentuale».

Valutando il numero di nuovi casi positivi, che però dipende dal numero di tamponi giornalieri effettuati ecco spiegato il grafico: «I punti blu rappresentano,  il numero di nuovi casi positivi giornalieri in Regione Campania. La curva che meglio riesce a riprendere l’andamento dei punti (linea rossa) e che cresce con il crescere dei casi, quando i casi non aumenteranno più diverrà costante. A seconda di quando diventerà costante (le tre linee verticali tratteggiate verde, blu e rossa indicano il bordo inferiore, il centro o il bordo superiore dell’area rossa d’errore), potremmo uscire dalla pandemia il 2, l’8 o il 19 aprile». Proprio a metà aprile è prevista peraltro la scadenza dell'ordinanza della Regione Campania circa le rigide misure di distanziamento sociale per evitare i contagi da Covid19.

I tre studiosi, utilizzando i dati messi a disposizione dalla Protezione civile, hanno rappresentato la percentuale di tamponi positivi nel tempo. «I punti blu – scrive Sasso – che rappresentano questa percentuale riescono ad essere comparati con una funzione (linea rossa), composta da un esponenziale più una funzione lineare, che ci dice che avremmo già superato il picco di tamponi positivi e saremmo già nella fase discendente che dovrebbe terminare il 29 marzo, quando la percentuale di tamponi positivi rispetto a quelli effettuati dovrebbe essere zero. Ma, c’è un grosso ma, ed è rappresentato nel grafico da quell’area rossa che vedete sulla destra. Aggiorneremo questi grafici giorno per giorno perché l'errore è dovuto al numero basso di punti che abbiamo a disposizione e c’è bisogno di tempo per fare previsioni più corrette».