Coronavirus: in Campania tutti in casa fino a dopo Pasqua. Non si potrà uscire dalle proprie abitazioni, "residenza, domicilio o dimora nella quale ci si trovi" fino al prossimo 14 aprile (Pasqua 2020 cade domenica 12). Con un'ordinanza pubblicata sul Burc, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha prorogato fino al 14 aprile 2020 su tutto il territorio regionale i ‘divieti' in corso per il contenimento del coronavirus.

Sono ammessi esclusivamente spostamenti temporanei e individuali, "motivati da comprovate esigenze lavorative per le attività consentite, ovvero per situazioni di necessità o motivi di salute. È consentita la presenza di un accompagnatore nel caso di spostamento per motivi di salute, se lo stato di salute del paziente ne imponga la necessità. Non è consentita l'attività sportiva, ludica o ricreativa all'aperto in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Per i trasgressori è previsto l'obbligo di segnalazione al Dipartimento di prevenzione dell'Asl e la misura dell'isolamento fiduciario nella propria abitazione per per 14 giorni, "con obbligo di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attivita' di sorveglianza".

Sono da intendersi prolungati fino al 14 aprile, naturalmente, anche i provvedimenti adottati nel Dpcm del governo dello scorso 22 marzo, che impediscono alle persone di spostarsi dal comune del quale si trovano, se non per le solite comprovate esigenze di primaria necessità. Il provvedimento, chiesto a gran voce tra l'altro proprio da De Luca, era stato attuato per impedire che dal Nord al Sud si verificassero nuovi esodi e che quindi il virus potesse diffondersi tramite l'arrivo di persone dalle zone in cui i numeri dei contagi sono più alti.