Sono numerose le misure – alcune hanno fatto discutere, altre sono condivisibili oppure no – messe in campo dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca per cercare di arginare la diffusione del Coronavirus sul territorio: in Campania, secondo quanto reso noto dall'ultimo bollettino, diramato nella serata di ieri, 20 marzo, i positivi al Covid-19 sono 837. Il governatore campano, oggi, ha chiesto aiuto al governo affinché possa intervenire per controllare gli arrivi in Campania di quelle persone che provengono dalle zone in cui il numero di contagi è molto elevato.

"Ho rivolto un invito al Governo – ha detto il presidente De Luca – affinché vengano assunte misure drastiche per evitare o controllare l'arrivo di cittadini da regioni e Paesi in cui il contagio è già elevato. Ho già sottolineato il pericolo eccezionale che può derivare da spostamenti incontrollati che si andrebbero a sommare a quelli delle settimane scorse. Tali flussi renderebbero davvero ingovernabile la situazione in Campania. Attendiamo un confronto di merito urgente con il Governo su questa nuova grave emergenza che si profila".

Proprio nella giornata di ieri, 20 marzo, Vincenzo De Luca ha emanato una nuova ordinanza con la quale si profilano misure più stringenti, su tutto il territorio della Regione Campania, per cercare di contenere la diffusione del virus: in tutti e 550 i comuni del territorio, il governatore campano ha disposto la chiusura di tutti i cantieri di edilizia privata e di quelli pubblici, fatta eccezione per quelli non differibili. Inoltre, De Luca ha imposto ai Comuni di ricorre allo smart working e di limitare la presenza del personale negli uffici pubblici.