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Covid 19
14 Marzo 2020
23:50

La situazione aggiornata al 14 marzo sul Covid-19 a Napoli e in Campania

Coronavirus, gli ultimi aggiornamenti in Campania: oggi sono stati esaminati al Cotugno 277 tamponi, di cui 61 sono risultati positivi. Il totale in regione sale dunque a 333 casi. E purtoppo aumenta anche il numero dei morti: sono ora 8 i pazienti positivi deceduti e riscontrati ufficialmente come morti a causa del Covid-19.
A cura di Redazione Napoli
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Ci sono 8 morti (uno sotto conferma dell'Iss, gli altri 7 già purtroppo certificati)  al coronavirus in Campania: il totale di positivi sale a 333. L'Unità di Crisi della Regione Campania comunica che nella sessione serale sono stati esaminati 44 tamponi presso l'Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi D'aragona di Salerno di cui 17 risultati positivi; 36 tamponi presso il Moscati di Avellino, di cui 15 positivi e 86 tamponi al Cotugno, di cui 13 positivi. Come per gli altri fino ad oggi esaminati, si attende la conferma ufficiale da parte dell'Istituto Superiore di Sanità.

I deceduti, informa l'Unità di crisi, sono 7 (2 decessi erano già stati indicati nelle scorse settimane; 4 casi che risalgono ai giorni scorsi sono stati confermati dalle autorità sanitarie oggi). In totale i guariti sono 23. Perché questo aumento? Ci sono 18 pazienti risultati positivi al Covid hanno superato la sintomatologia. Per questi, come per altri due, si attendono i risultati dei due nuovi tamponi consecutivi che ne certificheranno la completa guarigione. Altri 3 sono totalmente guariti. A livello complessivo, in tutta Italia sono arrivate a 1.441 le vittime del Coronavirus in Italia. Il dato è stato reso noto dalla Protezione Civile nazionale alle ore 18. In un solo giorno c'è stato un aumento di 175 morti. Ma ieri erano stati 250.

La Regione Campania ha deciso per politiche molto più restrittive , per i quali sono stati sollevati dubbi: per Alberto Lucarelli, professore di Diritto costituzionale alla Federico II, l'ordinanza è incostituzionale in quanto non limita la circolazione ma, di fatto, la nega. Successivamente lo staff della Regione Campania ha precisato che resta la possibilità di fare attività sportiva e motoria all'esterno, pur mantenendo la distanza di un metro, come previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dell'11 marzo.

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