Due amanti sono stati denunciati a Qualiano, in provincia di Napoli, perché erano usciti di casa senza un reale motivo di necessità. Li hanno sorpresi i carabinieri della stazione locale, durante i controlli per verificare il rispetto dei decreti anti contagio da coronavirus, pattugliando un'area della cittadina dove solitamente si appartano coppiette: hanno notato l'automobile e si sono avvicinati, scoprendoli in atteggiamenti inequivocabili. Nessuna giustificazione ha retto: per entrambi è scattata la denuncia per inosservanza all'articolo 650 del codice penale.

Stessa sorte per un ragazzo appena maggiorenne di Frattamaggiore: trovato fuori casa dai carabinieri, ha mostrato una autocertificazione in cui aveva scritto, come motivazione dell'uscita, che aveva la necessità di andare a fumare una canna di hashish; per lui è partita anche la segnalazione alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti. A Giugliano, invece, un 47enne originario del Burkina Faso, dopo aver provato a scappare alla vista dei militari della stazione di Varcaturo, ha tentato di corrompere il carabiniere offrendogli 40 euro perché non lo denunciasse.

Nella giornata di ieri, 23 marzo, i denunciati nell'area metropolitana di Napoli sono stati 764 (9.06 dall'inizio dei controlli, lo scorso 11 marzo). Tra loro anche un barbiere di Poggioreale, che era ancora aperto nonostante la chiusura imposta dal Governo e dalla Regione Campania: i carabinieri, in pattugliamento nel quartiere, hanno visto un uomo che usciva dalla barberia e, fermatisi per controllare, hanno trovato il 39enne che era ancora al lavoro.