Ferme al palo le assunzioni di 51 agenti di Polizia Locale a tempo determinato al Comune di Napoli per due anni. Forze fresche che sarebbero assolutamente utili in questo momento per il Corpo dei caschi bianchi, schierato in città per le misure di sicurezza e di contenimento per il Coronavirus. Sembrava tutto pronto per partire. La delibera firmata dal sindaco Luigi de Magistris il 29 febbraio scorso aveva già fissato la data per le assunzioni al 16 marzo, finanziate con le risorse nazionali del Fondo Sicurezza Urbana, cosiddetto Decreto Salvini. E invece tutto si è bloccato. Ma il sindaco Luigi de Magistris sta lavorando alla possibilità di una delibera di emergenza che possa procedere alle assunzioni, bypassando provvisoriamente l'impasse burocratico: “Subito i rinforzi per i controlli sugli assembramenti”.

Il Viminale chiede chiarimenti, ma al Comune uffici vuoti

Cosa è successo? La commissione del ministero dell'Interno che deve dare l'ok definitivo alle assunzioni, visto che il Comune di Napoli è in predissesto e soggetto a controllo per questa materia, ha chiesto ulteriori chiarimenti sulla documentazione presentata. Tempi per produrre i documenti integrativi che inevitabilmente si sono allungati a causa dell'emergenza Covid-19 che ha costretto a casa quasi tutti i dipendenti amministrativi degli uffici comunali, in telelavoro, con la difficoltà di reperire i documenti cartacei di archivio. La riunione della commissione a Roma era prevista per oggi, in videoconferenza, ma probabilmente slitterà.

Gli aspiranti vigili al ministro Lamorgese: "Fateci lavorare"

I 51 aspiranti vigili urbani, dopo aver superato dure prove, sono desiderosi di scendere subito in campo con la divisa per dare una mano in città. Il 23 marzo, il sindacato Csa, uno dei più rappresentativi della Polizia Municipale, ha inviato una lettera pec al ministro dell'Interno Luciana Lamorgese. “Abbiamo chiesto di superare questo impasse burocratico – spiega Roberta Stella, segretario del Csa – tenendo conto della situazione di emergenza che stiamo vivendo. Anche il sindaco sta lavorando in questa direzione, perché abbiamo urgente bisogno di personale in strada. Quali potrebbero essere gli strumenti per le assunzioni? Una videoconferenza con tutte le parti interessate per i chiarimenti oppure un atto speciale del Governo”.

De Magistris: “Servono rinforzi per i controlli Covid-19”

“Stiamo facendo una valutazione – spiega il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, intervenuto ieri alla trasmissione Lente d'ingrandimento su Televomero – per metterli in servizio anche prima dell'autorizzazione del Governo. Avremmo 51 poliziotti municipali che potrebbero andare per strada e rafforzare i controlli, in aggiunta alle forze di polizia. Nei prossimi giorni bisogna rafforzare la presenza dove ci sono assembramenti: negozi e locali che vendono beni di prima necessità dove si affollano gli abitanti. Penso al Rione Sanità,alla Pignasecca e nelle periferie. La maggior parte dei controlli dovrebbe essere fatta di mattina, quando c'è più gente per strada”. “Questi 51 giovani – commentava il 12 marzo l'assessore alla Sicurezza Alessandra Clemente – ci servono in questo momento. Ci chiedono di essere contrattualizzati quanto prima per avere la possibilità di stare in strada con la divisa della città per dare anche il loro necessario supporto. Ciò che manca è l'autorizzazione della commissione competente da Roma. Con Luigi de Magistris sono al lavoro per ottenerla”.