Ieri sera, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato il nuovo Dpcm, che prevede il lockdown in tutta Italia per fermare i contagi da Coronavirus: negozi chiusi, fatta eccezione per farmacie e alimentari e il divieto ai cittadini di uscire di casa se non per questioni strettamente necessarie, come fare la spesa, andare a lavoro o per gravi problemi di salute. Il trasporto pubblico resta regolare, ma Eav, società partecipata della Regione Campania, ha da poco annunciato sulla propria pagina Facebook che, nei prossimi giorni, le cose cambieranno e che il servizio verrà ridotto. "Eav. Il decreto Conte di stanotte ha dato autonomia ai governatori delle regioni sulla materia del TPL. Sicuramente dovremo ridurre il servizio. Vedremo in che misura e con quali modalità. Oggi cercheremo di fare un servizio regolare" si legge sulla pagina Facebook dell'azienda del trasporto pubblico.

L'Eav, come detto società del trasporto pubblico della Regione Campania, gestisce alcune linee ferroviarie importanti per gli spostamenti a Napoli e in provincia, come la Circumvesuviana, la Cumana e la Circumflegrea. Dal momento che è fatto divieto ai cittadini di uscire di casa se non per questioni indispensabili, è comprensibile che l'azienda possa pensare di ridurre il servizio e la circolazione dei mezzi su ferro, come di quelli su gomma.

Anche Anm, società del trasporto pubblico del Comune di Napoli, a causa dell'emergenza Coronavirus ha preso provvedimenti per ridurre il servizio. Il sabato, la Linea 1 della metropolitana e la Funicolare Centrale non osserveranno l'orario prolungato fino alle 2 e chiuderanno prima. Dal 12 marzo, inoltre, alcune linee di autobus sono sospese.