Il funzionario della Prefettura di Napoli Dante Albini è deceduto oggi, 26 marzo, nell'ospedale Cotugno di Napoli, dove era ricoverato da circa una settimana. Avrebbe compiuto 65 anni oggi. Era padre di due ragazzi; gli amici lo ricordano come una persona forte, sempre sorridente, con una grande passione per il Napoli. Nella Prefettura era il coordinatore dello Sportello Immigrazione. Aveva accusato i primi sintomi un paio di settimane fa, quando erano comparse febbre alta e tosse. Era stato visitato in ospedale ma non gli era stato effettuato il tampone, gli era stata raccomandata soltanto una cura con la tachipirina. Dopo circa una settimana, però, le sue condizioni di salute si erano aggravate, tanto da rendere necessario il ricovero. Era risultato positivo al tampone e il virus aveva già sviluppato la malattia, come riscontrato con la Tac, che aveva mostrato i segni della polmonite da Covid-19. Era stato ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva, intubato, fin quando il suo cuore ha smesso di battere.

Non è purtroppo l'unico decesso di oggi nell'ospedale napoletano. Per la stessa malattia è morto anche il consulente finanziario Maurizio Gallo, 46 anni, originario di Torre Annunziata e appartenente a una storica famiglia di commercianti locali; anche lui era stato ricoverato pochi giorni fa, con sintomi che avevano fatto pensare al contagio da coronavirus, diagnosi poi confermata dal tampone.

Proseguono, intanto, i lavori per l'allestimento dell'ospedale da campo accanto all'Ospedale del Mare di Ponticelli, che potrà ospitare fino a 72 pazienti in Terapia Intensiva. In questi giorni verrà completata la base su cui posizionare il prefabbricato, martedì arriverà quello contenente la Tac.Inizialmente saranno presenti 48 posti.