Il Comune di Napoli annulla il pagamento del canone di occupazione suolo, della tassa sui rifiuti (Tari) e gli eventuali affitti per le attività che sono state chiuse: dai bar, ai ristoranti ai mercati. Rinviate anche le scadenze dei rinnovi di permessi Ztl, che terminavano il 31 marzo. Per aiutare i napoletani a superare la crisi legata all’emergenza Coronavirus, Palazzo San Giacomo ha approvato diverse delibere d’urgenza.

Approvate due delibere per il Coronavirus

“La prima delibera – spiega il vicesindaco Enrico Panini, con delega al Bilancio – definisce in modo puntuale i servizi che sono garantiti ai cittadini e le loro modalità di fruizione, i servizi che offrono prestazioni che si possono rinviare al termine dell’emergenza e che cosa non può essere rinviato nel rispetto della prevenzione ma anche dei diritti costituzionali. La seconda delibera rivolta alla città in emergenza differisce i termini di tanti adempimenti burocratici, regola il superamento delle strisce blu e della ztl per specifiche categorie che non usano più il trasporto pubblico per evitare contagi. Annulla il pagamento dell’occupazione suolo, della Tari, di eventuali affitti per le attività che sono state chiuse: dai bar, ai ristoranti ai mercati. Sono poi predisposti gli atti per differire il versamento della tassa di soggiorno. La delibera interviene aiutando chi deve pagare l’affitto su immobili del Comune e non ce la fa.

Ecco in dettaglio tutte le misure del Comune.

Bar, ristoranti e altri locali chiusi per emergenza: tutti gli sgravi

Per il periodo in cui il Dpcm del Governo del 9 marzo 2020, ha previsto al chiusura dei locali, come bar, ristoranti e altri esercizi, e per il periodo in cui le disposizioni per la tutela della salute pubblica imporranno la chiusura, il Comune ha disposto diverse agevolazioni:

L’esenzione dal pagamento del COSAP. Per quanto riguarda i Dehors stagionali (come i gazebo con gli ombrelloni e tavolini), il canone temporaneo già corrisposto, commisurato al periodo che va dall’entrata in vigore del DPCM del 9/03/2020 e la scadenza della concessione stessa o, se antecedente, la data del venir meno degli effetti del medesimo DPCM, potrà, su istanza del titolare della concessione, essere utilizzato a compensazione anche parziale del canone eventualmente dovuto per successive concessioni. I mercati in sede fissa sono esentati dal pagamento del canone patrimoniale. Sono previste, poi, possibili agevolazioni per il pagamento della TARI, la tassa sui rifiuti, al fine di tenere conto del periodo di chiusura. Per alberghi, B&B e altre strutture ricettive, la modifica dei termini dettati nello specifico regolamento per il versamento delle somme introitate a titolo di Imposta di Soggiorno per l'anno 2020.

Tassa su occupazione suolo, prima rata 30 giugno

Per quanto riguarda il Canone per l’Occupazione del Suolo e delle Aree Pubbliche (COSAP) permanente, le scadenze per il pagamento delle rate annuali slittano a 30 giugno, 30 settembre, 31 dicembre.

Rifiuti, Tari: prima rata 16 giugno

con riferimento alla TARI, ferme restando le differenti modalità di determinazione delle tariffe come disciplinato dalla Legge 160/2019, la scadenza della prima rata è fissata al 16 giugno 2020, ai sensi di quanto stabilito dall’articolo 27, comma 3, del vigente Regolamento;

Fitti case comunali rinviati di 3 mesi

Per i fitti attivi delle case di proprietà comunale, in regola con i pagamenti dei canoni, viene disposto lo slittamento della scadenza del pagamento del canone o dell'indennità di occupazione di 3 mesi, a partire dal bollettino di marzo, senza aggravio di mora ed interessi, in favore di tutti i conduttori di alloggi in regola con i pagamenti alla data del presente provvedimento nonché per coloro che manifesteranno, entro 30 giorni dall'adozione della presente deliberazione, la volontà a sottoscrivere un piano di rateizzo per il debito maturato nei confronti dell'Amministrazione Comunale.

Sospesi i fitti dei locali commerciali comunali chiusi

Per i fitti attivi relativi a locali commerciali o le concessioni in uso a titolo oneroso, di proprietà comunale, è disposta l'esenzione dal pagamento del canone, per il periodo in cui il DPCM ha previsto la chiusura, e per il periodo in cui le disposizioni per la tutela della salute pubblica imporranno la chiusura,

Per i locali invece che non sono compresi nel DPCM, si dispone lo slittamento della scadenza di pagamento di tre mesi, senza aggravio di mora ed interessi, per tutti i conduttori in regola con la corresponsione del canone e/o indennità di occupazione nonché per coloro i quali manifestano, entro 30 giorni dall'adozione della presente deliberazione, la volontà a sottoscrivere un piano di rateizzo per il debito maturato nei confronti dell'Amministrazione Comunale;

Scuole e asili nido, sgravi sulle rette

Per quanto riguarda i nidi dell'infanzia comunali, il periodo di chiusura per emergenza straordinaria non verrà addebitato sulla quota contributiva relativa. Le famiglie che hanno già effettuato il pagamento relativo al mese di marzo 2020, potranno recuperare gli importi sul primo mese successivo alla riapertura. Per quanto riguarda i pagamenti della refezione scolastica, si dispone il differimento al 15 maggio 2020 dei pagamenti relativi ai pasti forniti nei mesi di gennaio e febbraio 2020.

Cimiteri, i canoni delle luci votive slittano al 30 maggio

Per i cimiteri, il termine per il pagamento dell'importo 2020 per il servizio di luci votive è differito al 30 maggio 2020.

Riunione blindata in Comune per le delibere sulla sicurezza

La giunta si è riunita ieri sera assieme ai dirigenti firmatari delle delibere, alla ragioneria generale che è chiamata ad esprimere il parere di regolarità contabile sugli atti ed alla segreteria generale chiamata ad esprimere il parere di legittimità. presenti anche dirigenti e lavoratori indispensabili per garantire il corretto svolgimento delle deliberazioni. Sono state scrupolosamente rispettate tutte le regole di prevenzione da Coronavirus, a partire dalle distanze.

Misure anche per i dipendenti comunali e le società partecipate

Il Comune poi ha dato delle direttive anche per gli uffici pubblici municipali. Per ciò che attiene all’acquisto di Dispositivi di Protezione Individuale, di presidi sanitari, attrezzature atte all’igienizzazione urbana e di ogni altro dispositivo/servizio per la gestione dell' emergenza, con particolare riguardo ai servizi sociali e di utilità sociale, laddove le procedure ordinarie siano incompatibili con l’approvvigionamento immediato di tali beni/servizi, adozione di procedure d'emergenza per semplificare gli acquisti anche avvalendosi delle procedure previste dall'art. 63, secondo comma, lettera c), del D. Lgs. n. 50/2016 e s.m.i.;

Salvaguardare l'equilibrio contrattuale nel rapporto con la società in house Napoli Servizi S.r.l.  al fine di neutralizzare gli effetti negativi derivanti dagli eventi connessi all'attuale fase emergenziale; in tale direzione, demandare al Direttore operativo responsabile del contratto in essere le iniziative necessarie finalizzate all'utilizzo del personale impiegato in servizi chiusi o sospesi;

Raccomandare agli Amministratori delle Società partecipate e dell’Azienda di richiamare i rispettivi dipendenti ai doveri connessi all’espletamento di servizi pubblici essenziali, garantendo senso di responsabilità nello svolgimento delle prestazioni individuali, con il monito che condotte non leali, non corrette e/o illecite saranno sanzionate secondo il sistema previsto dai relativi contratti collettivi ed individuali di lavoro.