È una maratona blindata quella che si appresta a partire da Napoli alle 9 di oggi, 23 febbraio. Dopo le polemiche dei giorni scorsi, con molti che auspicavano l'annullamento della gara dopo il focolaio di coronavirus nel basso lodigiano, l'evento si terrà regolarmente ma sono stati intensificati i controlli sui partecipanti. La Napoli Running, organizzatore della Napoli Half Marathon, ha escluso due partecipanti che avevano corso il 2 febbraio alla mezza maratona di Santa Margherita Ligure, a cui aveva partecipato anche il 38enne di Codogno che è stato contagiato dal coronavirus e che appartiene a un gruppo sportivo del comune della provincia di Lodi.

Dei runner che hanno partecipato alla Mezza Maratona delle Due Perle, tra Santa Margherita Ligure e Portofino, 22 si sono iscritti all'evento in programma oggi a Napoli. La Asl ha assicurato che non esiste il rischio per chi sarà alla corsa napoletana: sono passati più di 14 giorni dalla corsa in Liguria, un periodo sufficiente perché i contagiati manifestino i sintomi: l'incubazione del coronavirus è in media di 3/6 giorni e comunque inferiore ai 14 giorni.

Il comitato organizzatore della Napoli Half Marathon ha predisposto una serie di controlli incrociati sui runner che si sono iscritti all'evento, individuando due di loro che sono residenti in uno dei 10 comuni della Lombardia per i quali la Regione Lombardia ha impedito di partecipare ad attività ludiche, e ha deciso di non farli partecipare. Ad oggi non risultano casi confermati di coronavirus in Campania; anche il bambino che nei giorni scorsi era stato ricoverato a Cava de' Tirreni (Salerno) e trasferito al Cotugno di Napoli, struttura di riferimento regionale per questo tipo di influenza, dopo i test specifici è risultato negativo.