Le temperature si sono improvvisamente abbassate, con il colpo di coda dell'inverno che, nella giornata di oggi ad esempio, in Campania ha portato anche all'emanazione di un'allerta meteo per freddo e gelate. Complice la diminuzione delle temperature, nelle tende degli ospedali da campo allestiti a Napoli per fronteggiare l'emergenza Coronavirus ed avere a disposizione più posti letto per i ricoverati, anche quelli in Terapia Intensiva – se ne sta costruendo anche uno all'esterno dell'Ospedale del Mare – comincia a fare davvero troppo freddo, con possibili conseguenze per gli ammalati. "La nuova ondata di freddo sta effettivamente portando un forte abbassamento di temperatura nelle tende della protezione civile. Le tende ci sono state fornite con dei condizionatori di aria calda che però non bastano in questi giorni e spesso i pazienti hanno freddo. Ci stiamo muovendo per comprare altri condizionatori di aria calda ma non è semplice con molti fornitori che sono chiusi, ma ci stiamo lavorando intensamente per risolvere velocemente il problema" ha dichiarato Ciro Verdoliva, direttore generale dell'Asl Napoli 1 Centro.

Anche il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, membro della commissione sanità, ha parlato della situazione: "È un problema che va risolto rapidamente perché così si rischia che i pazienti possano subire più danni dal freddo che dal virus. Mi sono già interfacciato con il direttore Verdoliva per soluzioni di riscaldamento adeguate che possano consentire ai pazienti di non congelare durante la notte. La stessa richiesta è stata inviata a tutti i direttori di Asl e aziende ospedaliere affinché provvedano a rendere accettabili le condizioni di queste tende".