Guardiani della NapoliServizi custodiranno i pacchi di viveri nel padiglione 6 della Mostra d'Oltremare. In aggiunta ai vigilantes della Mostra che presidiano già normalmente i cancelli esterni dell'ente fieristico di Fuorigrotta. Mentre anche un drappello di Polizia Municipale è stato disposto a guardia del padiglione. Obiettivo: evitare assalti o scene di esasperazione che al momento, comunque, non sono segnalati. Ecco la rete di protezione per il nuovo deposito di generi alimentari per le famiglie bisognose allestito dal Comune di Napoli. Un hub di stoccaggio di tutte le donazioni private e dei pacchi che potrà acquistare anche il Comune, che ha ricevuto 2 milioni di euro dal Governo, con il fondo di Protezione Civile, proprio a questo scopo. Non si tratta di un luogo dove saranno distribuiti i pacchi alle famiglie, ma servirà ai volontari per approvvigionarsi. Poi saranno questi ultimi a recapitarli a chi ne ha bisogno. NapoliServizi è intervenuta fin dal primo momento nell'operazione, ripulendo il padiglione della Mostra, di oltre 3mila metri quadrati, e adesso presidiando gli accessi con due custodi: non avranno compiti di security, ma regoleranno gli accessi e le uscite di chi porta o preleva i pacchi. L'area del padiglione 6 è stata completamente assegnata al Comune di Napoli per l'emergenza Coronavirus, la zona è recintata e l'unico varco presidiato è quello di viale Kennedy. Complessivamente la società multiservice del Comune potrebbe mettere a disposizione una decina di operatori, per inventariare anche il magazzino. Nei prossimi giorni, inoltre, non si esclude l'installazione di telecamere di sicurezza.

Già stoccate centinaia di pacchi con gli alimenti

Stamattina alla Mostra d'Oltremare, dall'entrata di viale Kennedy, è iniziata la distribuzione dei generi alimentari di prima necessità alla Caritas ed alla Comunità di Sant'Egidio, grazie alle donazioni della catena di supermercati 365 e a Flor do Cafè e grazie alla collaborazione dei volontari di protezione civile. “È utile chiarire – spiegano gli assessori Monica Buonanno (Welfare) e Rosaria Galiero (Commercio) – che il padiglione 6 della Mostra d'Oltremare funge solo da sito di stoccaggio e non già come punto di distribuzione dei generi alimentari. Il sistema di aiuti alle famiglie indigenti grazie alle donazioni di privati che intendono partecipare alla chiamata solidaristica di Palazzo San Giacomo è partito. Giovedì è atteso il contributo di Coldiretti da mettere a disposizione delle famiglie disagiate. Invitiamo i soggetti sociali, singoli e associati, a far pervenire generi alimentari presso il sito della Mostra d'Oltremare, così da permettere la distribuzione a chi in questo momento si trova in una condizione difficile, innanzitutto a causa del Coronavirus. Chi intende donare può registrarsi alla piattaforma del Comune”. "Noi ci siamo messi ben volentieri a disposizione del Comune per dare una mano alla città – commenta Remo Minopoli, presidente della Mostra d'Oltremare – tutta l'area è gestita in autonomia dall'amministrazione". Solo tre persone ieri pomeriggio si sono recate all'esterno dei cancelli della Mostra per chiedere se si distribuivano pacchi alimentari. Ma non ci sono state particolari tensioni, secondo la Mostra.

La società NapoliServizi sta fornendo un contributo, con uomini e mezzi, nelle attività di supporto alla gestione operativa del banco alimentare allestito dal Comune di Napoli presso il padiglione 6 della Mostra d’Oltremare. Il personale della società partecipata, circa 12 persone, è impegnato in diverse attività, in particolare: 8 operai si occupano del trasferimento presso il magazzino dei beni di prima necessità donati da aziende e associazioni. Il trasferimento avviene attraverso mezzi messi a disposizione dalla stessa azienda. Altri 2 addetti si occupano di tutte le attività legate alla gestione del magazzino: sistemazione prodotti, predisposizione e gestione dei ritiri della merce, controllo delle scorte, verifica della scadenza dei prodotti. Infine, altre 2 risorse di tipo amministrativo effettuano la registrazione del carico e scarico merci e si occupano del coordinamento del personale della società rispetto alle esigenze dettate dall’Ente.

Le attività vengono svolte, con turnazioni, tutti i giorni dalle 8.00 alle 20.00 in coordinamento con l’Assessorato con delega alla Protezione Civile del Comune di Napoli. Inoltre, anche il servizio di pulizia e sanificazione giornaliera del padiglione, è svolto dalle squadre speciali della NapoliServizi. Queste nuove attività si inseriscono nel piano di riorganizzazione dei servizi quotidianamente svolti dalla NapoliServizi al fine di rispondere in modo efficiente alle richieste dell’Amministrazione Comunale e alle nuove esigenze sociali legate all’emergenza COVID-19. L’azienda partecipata, guidata dall’Amministratore Unico Salvatore Palma, sta portando avanti queste molteplici attività straordinarie sotto il coordinamento del Direttore Generale, Ciro Turiello, e la struttura Tecnico Operativa Gestionale.

NapoliServizi sanifica anche le case popolari

Intanto, le squadre specializzate della Napoli Servizi stanno realizzando una sanificazione straordinaria delle superfici esterne (piazzali, aree di pertinenza, cortili, fino agli androni dei palazzi) e degli spazi verdi dei parchi delle case popolari (ERP). Si tratta in tutto di 41 lotti di Edilizia Pubblica Residenziale. Le attività sono iniziate lunedì 30 marzo 2020 nei lotti P1 e P3 di Ponticelli, e proseguiranno nei prossimi giorni con gli altri lotti.