L'intesa tra la Lega di Matteo Salvini e il Movimento 5 Stelle di Luigi Di Maio sembra essere giunta al termine: il rapporto è ormai compromesso e questo governo si avvicina inesorabilmente alla conclusione. Il ritorno alle urne, prima o poi, sembra inevitabile. E allora ecco che il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, durante il suo ormai consueto post pubblicato su Facebook ogni lunedì, offre una sua personale analisi della crisi e, a modo suo, sgancia una piccola bomba. "Se il Presidente della Repubblica, garante degli equilibri costituzionali, dovesse ad un certo punto maturare, invece, la scelta dello scioglimento della Camera e del Senato, ritengo sia venuto il nostro momento per candidarci alle politiche" scrive il primo cittadino partenopeo, manifestando dunque la sua intenzione di candidarsi alle prossime politiche che, come detto, sembrano ormai imminenti o quasi. "Io ci sono. Mi sento pronto e molto carico per costruire l’alternativa e sono contento" scrive ancora de Magistris.

"Vinceremo ? Non lo so – prosegue il sindaco di Napoli a conclusione del suo intervento -. Ma se non lottiamo abbiamo già perso. E soprattutto non ci va di lasciare, da spettatori, il Paese in mano ad una destra eversiva oppure ad un ceto politico che ha causato la malattia e che ora, strumentalmente, si vuole proporre come medicina. Sono sicuro che metteremo in campo stupende persone, reti, associazioni, comitati, movimenti, energie. Non posso garantire di non fare errori. Ma come sempre potete essere certi dei nostri valori fondamentali, necessari per coniugare rottura del Sistema e capacità di governo: onestà, autonomia, coraggio, competenza, spirito di squadra, partecipazione dal basso, passione. È il momento buono per unire tante belle esperienze disseminate nei territori italiani. Noi ce la metteremo tutta. Finora abbiamo sempre vinto. Questa, forse, è la sfida più grande. Nei momenti decisivi si deve scegliere dove andare. Ho sempre scelto le sfide che sembravano impossibili. Questa vale la pena viverla. E sento anche che alla fine vinceremo".