La Procura di Napoli ha aperto un'inchiesta sul crollo che si è verificato all'interno della chiesa di Santa Maria del Popolo degli Incurabili e nell'attigua Farmacia storica monumentale dell'ospedale degli Incurabili e che, peggiorando di giorno in giorno, ha portato allo sgombero dell'ospedale e delle abitazioni private che si trovano nella stessa struttura. L'obiettivo è capire se i cedimenti siano stati determinati dall'assenza di manutenzione o da lavori di ristrutturazione eseguiti male. I primi cedimenti c'erano stati alcune settimane fa, poi la situazione era peggiorata ed era stato danneggiato anche l'interno di alcuni reparti; in via cautelativa si era deciso di trasferire i pazienti in altre strutture, in modo da consentire le verifiche sullo stabile limitando i disagi all'assistenza; trasferiti anche i servizi ambulatori, personale compreso, che nei giorni era stato diviso tra Ospedale del Mare e Pellegrini della Pignasecca. Nei giorni scorsi la Procura di Napoli ha nominato un pool di consulenti che dovranno occuparsi delle ispezioni nella Farmacia settecentesca e nella chiesa di Santa Maria del Popolo degli Incurabili; i tecnici sono guidati dal docente universitario Luciano Nunziante, professore di Scienze delle Costruzioni, nella squadra ci sono anche un architetto e un geologo.

La prima ispezione c'è stata ieri, 15 aprile, col supporto della Polizia Municipale, dei carabinieri e dei Vigili del Fuoco. Il fascicolo dell'inchiesta è affidato alla sezione Colpe professionali, guidata dal procuratore aggiunto Giuseppe Lucantonio. Nei prossimi giorni verranno eseguiti nuovi sopralluoghi.