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Ancora un episodio di violenza in un carcere della Campania. Nella casa circondariale di Ariano Irpino, nella provincia di Avellino, un detenuto ha dato fuoco al materasso e la cuscino del suo letto, all'interno della sua cella: dall'incendio è scaturita una densa nuvola di fumo. Nove agenti della Polizia Penitenziaria, intervenuti per domare le fiamme ed evitare il peggio, nonché lo stesso detenuto, un uomo di origine africana, sono rimasti intossicati: soccorsi dal 118, sono stati tutti trasportati in ospedale con problemi respiratorie, anche se nessuno di loro ha riportato gravi conseguenze.

A rendere noto l'accaduto è Emilio Fattoriello, segretario per la Campania del Sappe, il Sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria, che coglie l'occasione per denunciare le condizioni difficili nelle quali sono costretti a lavorare gli agenti nelle carceri campane. Soltanto qualche giorno fa, proprio nel carcere di Ariano Irpino, un agente era stato aggredito a calci e pugni da un detenuto, che poi lo aveva colpito con un estintore.