Strane macchie striate, di dubbia provenienza, stanno comparendo nelle acque del Golfo di Napoli, da Posillipo a Procida. È quanto denuncia su Facebook il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, che posta un video del mare inquinato e scrive, insieme al portavoce di Verdi in Campania, Vincenzo Peretti: "Diversi cittadini ci hanno inviato delle segnalazioni circa uno strano fenomeno che si sta verificando all’interno del golfo di Napoli e che può essere evinto con facilità percorrendo il tratto di costa a bordo di un aliscafo o di un traghetto. Il mare è invaso da una serie di macchie striate che si estendono da Posillipo fino al canale di Procida. Una situazione che, a nostra memoria, non si era mai verificata in passato ma che è pienamente rappresentativa degli effetti causati da inciviltà e sversamenti tossici". "Abbiamo inviato una segnalazione all’Arpac. Chiederemo all’assessore regionale all’ambiente di attivare una task force con l’agenzia e la Capitaneria di Porto per monitorare gli scarichi a mare" concludono i due.

Un fenomeno molto simile quello che si è verificato anche nella acque di Punta Campanella, area marina protetta a cavallo tra Massa Lubrense e Positano, tra le province di Napoli e Salerno. Come denunciato, sempre a mezzo social, proprio dal Parco Marino di Punta Campanella, in mare è comparsa un'ampia chiazza scura: si tratterebbe di carburante, gasolio per l'esattezza, sversato illegalmente in mare, come denunciato dall'ente marino su Facebook.