"Io non credo che si possa costruire un ‘Governo del cambiamento' fondato sulla chiusura dei porti, eliminando il volto umano e perdendo di vista le caratteristiche della solidarietà". Cosi il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, in un'intervista rilasciata al direttore di Fanpage.it, Francesco Piccinini. In merito alla disponibilità ad accogliere nel porto di Napoli la nave Aquarius il primo cittadino ha detto che è stata "una di cuore , di umanità. Trovo indegno, indecente, eticamente riprovevole che si facciano morire delle persone in mare. Ancora più grave se si lasciano in balia delle onde bambini e donne incinta. Se ci sono persone che muoiono e sei rimasto umano, le devi salvare. Si tratta di una questione umana, di cuore, di etica, di diritto per chi crede nella Costituzione, di Vangelo per chi è credente, ed è anche una questione politica nei confronti di chi afferma di essere il ‘Governo del cambiamento'. Se il primo segnale del cambiamento è far morire persone in mare, questo è un crimine contro l'umanità".

De Magistris: "Salvini fa la sua fortuna sui migranti e sulla paura"

Duro il giudizio di De Magistris sull'operato del ministro dell'Interno Matteo Salvini. "C'è chi costruisce fortune politiche sui sentimenti della paura e io non credo che così il mondo va lontano. Salvini fa la sua fortuna politica sui migranti e sulla paura, essendo uno di quelli che ha governato provocando quelle leggi che sono causa di ingiustizia, come il Fiscal Compact per il pareggio di bilancio, Maastricht e altro. Ha votato, come i governi di centrosinistra, le guerre ingiuste da cui derivano le tragedie umanitarie. Se vogliamo cambiare le politiche di immigrazione, chiudiamo i centri di detenzione per i migranti, chiudiamo i centri di accoglienza straordinaria, evitiamo che le persone vengano messe in un albergo, lasciate lì e poi possono diventare delle bombe sociali", ha detto il sindaco.

Per De Magistris bisogna far comprendere agli italiani "che se non c'è lavoro non è colpa dei migranti, se c'è insicurezza non è colpa dei migranti, ma dei governi che non hanno investito nelle forze di polizia. Se Salvini vuole cambiare sulla sicurezza, investa economicamente in mezzi e risorse. Mi sembra invece che siamo ancora in campagna elettorale perenne per cercare di trovare il nemico di turno per far prevalere quegli istinti".

L'esperienza di Napoli: "Portiamo in dote rivoluzione e affidabilità"

A Napoli, ha dichiarato De Magistris, "tra tante sofferenze abbiamo costruito un'esperienza solida fondata sull'amore, sull'umanità, sulla passione, sull'onestà vera, non quella a parole nei comizi. Adesso dobbiamo costruire strade di solidarietà, strade per costruire un Europa diversa, che non sia quella delle guerre e delle oligarchie. Io mi sento un uomo di governo. Noi portiamo in dote quello che abbiamo fatto a Napoli, senza soldi, per colpa dei governi centrali e per colpa dell'Europa che non ci piace in questo modo. Abbiamo costruito una città che ha nel suo elemento principale di riscatto la cultura, l'umanità,  i beni comuni, l'acqua pubblica, la rottura del rapporto mafia politica. Portiamo in dote rivoluzione e affidabilità di governo. Mi sento, da sindaco, di voler cooperare lealmente con questo governo, ma sono pronto a costruire a livello italiano ed europeo quell'alternativa culturale sociale economica politica che serve. E Napoli è stata la prima a costruire un laboratorio politico che va in questa direzione".

Sui 5 Stelle: "Movimento è spaccato, vanno a ruota con Salvini"

Per il sindaco di Napoli una parte del Movimento 5 Stelle "ha posizioni assai simili a quelle di Salvini. Per il resto credo che ci sia una discussione interna forte, abbiamo visto le difficoltà con cui il presidente della Camera Fico cerca di glissare sull'argomento.  Pur essendo il Movimento 5 Stelle l'azionista di maggioranza in termini di numeri, mi sembra che la posizione forte sia stata assunta da Salvini. Ha una politica più chiara, più lineare, se vogliamo più coerente, mentre dall'altra parte troviamo una maggiore divisione e il fatto, in qualche modo, di andare a ruota con le posizioni di Salvini".