Giovanni Battiloro, una delle vittime del crollo del Ponte Morandi a Genova.
in foto: Giovanni Battiloro, una delle vittime del crollo del Ponte Morandi a Genova.

Genova volta pagina: con la demolizione finale del viadotto Morandi, crollato nell'agosto 2018 e costato la vita ad oltre 40 persone, la città ligure vuole solo buttarsi tutto alle spalle. E così vogliono fare anche i familiari delle vittime, che quest'oggi hanno visto venire giù ciò che rimaneva del ponte sul quale persero la vita i loro cari e che sarà sostituito da un nuovo viadotto i cui lavori inizieranno a breve. Tra i familiari delle vittime, particolarmente commovente il ricordo di Roberto Battiloro nei confronti del figlio Giovanni, il cameraman napoletano che perse la vita assieme a Matteo Bertonati, Gerardo Esposito e Antonio Stanzione, con i quali stava andando in vacanza prima a Nizza e poi a Barcellona, dove li aspettava la fidanzata di uno di loro.

I quattro giovani di Torre del Greco precipitarono durante il crollo del ponte Morandi il 14 agosto 2018 mentre erano a bordo della loro vettura, restando uccisi sul colpo così come tutte le altre vittime di quella immane ed assurda tragedia. E quest'oggi che il ponte è stato definitivamente abbattuto, il padre Roberto ha voluto esprimere il proprio pensiero su Facebook in ricordo del figlio Giovanni:

Noi non crolleremo Gio', nessuna vincita economica, nessun rimborso ci allontanerà' dalla nostra ricerca di fare verità, urlare il bisogno di avere giustizia per te e per le altre 42 vittime. Noi siamo la testimonianza di un ponte che non crollerà, resterà in piedi sino alla fine, fino a quando gli uomini che ti hanno ucciso non marciranno in galera, colpevoli di strage cosciente.