Lacrime, incredulità, rabbia per una morte così giovane. Sono i sentimenti predominanti nella comunità di Cardito e Caivano, comuni dell'hinterland Nord, fra coloro che conoscevano la piccola Miriam e i suoi genitori. Miriam è morta a 5 anni, mentre faceva lezione di danza, una morte che è ancora oggetto di accertamenti. Ieri, i funerali,  nella chiesa di Sant'Antonio a Caivano in via Cappuccini, strapiena di amici e parenti, come spesso accade nei casi di decessi così devastanti e prematuri.

Il cugino scrive su Facebook: "Polpetta non mi hai fatto dormire tutta la notte, ho ancora il tuo volto freddo davanti ai miei occhi di quando ti ho salutato per l'ultima volta, ci hai distrutti a tutti. Io non ci credo che sei volata via a soli 5 anni che male hai fatto. Ti voglio e ti vorrò sempre bene polpetta mia dai forza anche a mamma e papà che sono distrutti". Anche sulla pagina social della scuola di danza, lì dove è avvenuta la tragedia, ubicata quasi al confine tra Cardito e Crispano, esprime il suo cordoglio: "Ci sono dolori nella vita che ti insegnano e ti fortificano. Poi ci sono quelli che semplicemente ti distruggono, ti spengono una parte della mente e del cuore. Per sempre. Ora a 5 anni sei un angioletto, come lo eri già nella vita, allegra, sorridente, in poche lezioni eri entrata nel cuore di tutti noi. Per noi sei e sarai sempre la nostra piccola ballerina e ti porteremo nel cuore. Buona notte fiorellino e stai vicino alla tua famiglia che deve provare a continuare senza di te. Ci mancherai come l'aria".