Domani, giovedì 13 giugno a Napoli è vietata la circolazione delle auto sull'intero territorio cittadino dalle ore 15 alle 20: una decisione adottata dal sindaco Luigi de Magistris, a causa del superamento del limite del Pm10. L'ordinanza è scattata, senza preavvisi ma è stata determinata da ragioni di tipo tecnico. In soldoni: ripetuti sforamenti del livello massimo di concentrazione degli inquinanti nell'aria, in particolare delle famigerate polveri sottili 10, ovvero quelle prodotte dalla combustione dei motori a scoppio.  Le multe arrivano a 125 euro. Si legge nell'ordinanza sindacale:

"considerato che i bollettini quotidiani emessi dall'Arpa, Campania della Rete Regionale di Monitoraggio della Qualità dell'Aria indicano l'avvenuto superamento del limite fissato di 50 g/m3 per le PM10, (sono le polveri sottili) in almeno due centraline, nei giorni 9 e 10 giugno.; e che il bollettino Meteoambientale qualità dell'aria emesso l' 11 giugno dall'Unità Operativa Complessa Monitoraggio e Cemec del Centro Meteorologico e Climatologico dell'Arpa Campania indica una persistenza delle condizioni favorevoli all'accumulo delle PM10″.

Non sono soggetti al blocco auto:
– rete autostradale cittadina nei tratti ricadenti nel territorio del Comune di Napoli;
– raccordo A1 Napoli-Roma;
– raccordo A3 Napoli-Salerno;
– strada regionale ex SS 162;
– raccordo viale Fulco di Calabria.

Nell'ordinanza sono riportate anche le deroghe, ovvero le categorie che possono circolare. Ed è spiegato anche come procedere per le auto che si recano ai matrimoni in chiesa o ai matrimoni civili.

In deroga al suddetto divieto, potranno circolare:
a) gli autoveicoli che trasportano diversamente abili con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta, muniti del tesserino regolarmente rilasciato dalla competente Autorità, nonché i veicoli della Napoli Servizi S.p.A adibiti al trasporto disabili;
b) i veicoli elettrici ad emissione nulla;
c) i ciclomotori e motoveicoli a 4 tempi;
d) i ciclomotori e i motoveicoli a 2 tempi omologati ai sensi della Direttiva 97/24CE fase Il, cap. 5 (detti euro 2) e successive;
e) gli autoveicoli alimentati a GPL o a metano;
f) gli autoveicoli conformi alla Dir. 98/69CE-B (Euro 4) e successive anche se adibiti al trasporto merci;
g) gli autoveicoli con almeno tre persone a bordo (car-pooling) escluso euro 0 ed euro 1;
h) i veicoli delle Forze dell'Ordine, del servizio autonomo Polizia locale del Comune di Napoli, della Protezione Civile, militari, i veicoli di servizio dell'amministrazione della Giustizia riconoscibili da apposito permesso rilasciato dalle Procure o dai Tribunali, e quelli con a bordo Ministri di culto che debbano officiare riti religiosi;
l) i veicoli intestati ad Enti pubblici, società ed aziende erogatrici di pubblici servizi, nonché quelli in chiamata di emergenza o adibiti al trasporto di materiale e/o personale addetto all’esecuzione di lavori ed opere urgenti e di pubblica utilità;
m) gli autoveicoli, i motoveicoli ed i ciclomotori con a bordo un medico in visita domiciliare per chiamate d’urgenza, nonché quelli con a bordo operatori del settore informazione giornalistica e radiotelevisiva , nonché fotografi professionisti;
n) gli autoveicoli che trasportano soggetti portatori di malattie gravi che richiedono l’espletamento di trattamenti terapeutici rigorosamente sistematici e periodici, limitati nel tempo, previa esibizione di certificazione sanitaria con l’indicazione della patologia e della necessità di terapia sistematica e periodica nonché l’attestazione della struttura pubblica o privata ovvero del terapeuta, ove la terapia medesima viene effettuata, con l’indicazione dei giorni e degli orari di effettuazione;
o) gli autoveicoli, i motoveicoli ed i ciclomotori che trasportano gas terapeutici o medicinali;
p) gli autoveicoli ed i bus delle aziende di trasporto pubblico, i taxi ed i bus turistici;
q) gli autoveicoli a noleggio purché di portata inferiore a 3,5 tonnellate e autoveicoli delle autoscuole per le esercitazioni e gli esami di guida muniti di apposita scritta “scuola guida”;
r) i veicoli intestati e con a bordo cittadini residenti in Regioni diverse dalla Campania;
s) gli autoveicoli, purché di portata inferiore a 3,5 tonnellate adibiti al trasporto di medicinali e/o trasporto di materiale sanitario di uso urgente e indifferibile adeguatamente certificato, nonché al trasporto di valori;
t) i veicoli dei Consoli di carriera che recano la targa speciale “CC” e gli autoveicoli dei Consoli onorari che riportano a fianco della targa il contrassegno consolare numerato di forma circolare, recante lo stemma della Repubblica e la sigla “CC” di colore rosso;
u) i veicoli dei partecipanti a cerimonie religiose o civili (battesimi, matrimoni, funerali) programmate nei giorni di blocco. La richiesta di deroga può essere inoltrata via fax o via mail al servizio autonomo Polizia locale unitamente alla certificazione del Parroco o dell’Ufficiale di Stato Civile.