Due nani fa la terra tremava a Casamicciola e nel comune ischitano che col terremoto ha un rapporto così drammaticamente forte da essere diventato una locuzione («Sembra il terremoto di Casamicciola», si usa dire, ricordando un devastante sisma di tanti anni fa) si ricordano quei drammatici momenti del 21 agosto 2017. "Per non dimenticare" è l'ovvio ma necessario monito che fa da titolo all'iniziativa che si tiene oggi sull'Isola Verde, per la commemorazione delle vittime e vicinanza a quanti sono rimasti danneggiati a seguito dal terremoto del 21 agosto di due anni fa. Annullata, in segno di rispetto per la commemorazione, la giornata della manifestazione "Casamicciola in Festa". «È giusto che la vita continui, che una località turistica continui a garantire intrattenimento ai suoi ospiti così come ai residenti – ha commentato il sindaco Giovan Battista Castagna – ma non possiamo fare a meno di sottolineare come quella del sisma sia una ferita ancora troppo aperta. Ecco perché abbiamo deciso che per una sera la riflessione, il ricorso e la preghiera avessero la precedenza su tutto il resto».

La cerimonia si articolerà con le seguenti modalità: alle 19 a Lacco Ameno, località Fango, vicino la Chiesa di San Giuseppe: Messa a cura del Decanato Casamicciola Terme-Lacco Ameno concelebrata dai parroci don Gino Ballirano, don Gioacchino Castaldi, don Carlo Mazzella e padre Pietro Boniello. Poco dopo le ore 20, fiaccolata dalla località Fango – una delle più danneggiate – e, percorrendo via Borbonica, arrivo in Casamicciola Terme, Piazza Maio. Poi il suono del silenzio con la tromba a cura del maestro trombettista Matteo Maria Starace.