Scoperte dalla Guardia di Finanza due piantagioni di marijuana a Lettere, comune sui Monti Lattari, nella penisola Sorrentina, in provincia di Napoli. Le oltre cento piante di “cannabis indica” erano alte due più di due metri e nascoste dietro una fitta vegetazione, palizzate di legno, recinzioni e rovi di spine. A scoprire le due maxi-piantagioni sono stati i finanzieri della Compagnia di Castellammare di Stabia in collaborazione con i colleghi della Sezione Aerea di Napoli. Per individuare le piantagioni nella boscaglia è stato utilizzato anche un elicottero della Guardia di Finanza. L'area è stata poi sequestrata dal Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata. Gli arbusti di marijuana sono stati distrutti direttamente sul terreno dove erano coltivate in base alle disposizioni dell’Autorità Giudiziaria. Sono tuttora in corso le indagini per individuare i responsabili.

Le piantagioni nascoste dietro recinzioni di rovi

Il terreno era stato ben attrezzato e nascosto per la coltivazione della marijuana. Le fiamme gialle, infatti, hanno trovato le due piantagioni di marijuana mimetizzate dietro una fitta vegetazione. L'area coltivata si trovava nei pressi del Comune di Lettere, nell'area montuosa dei Monti Lattari che dominano la penisola Sorrentina. Sono state scoperte nel dettaglio 102 piante, di altezza variabile tra i 180 e i 240 centimetri che erano ben protette da un sistema di recinzioni e di “offendicula”, ossia sistemi di protezione come reti spinate e punteruoli, costruite “ad hoc”, mediante rovi di spine e palizzate di legno tese ad impedire l’accesso fisico nell’area interessata. Prosegue l'attività dei finanzieri per risalire ai responsabili che potrebbero aver allestito le due piantagioni di marijuana nei pressi del comune di Lettere.