È morta Tullia Ciotola, la studentessa ventenne di Napoli gravemente ferita la notte dello scorso 30 ottobre a Bucarest, nell'incendio di una discoteca nella capitale della Romania. La ragazza, fino a ieri ircoverata all'ospedale Spitalul Clinic de Urgență con ustioni sul 50% del corpo, doveva essere trasferita via aerea con un volo speciale a Rotterdam per sottoporsi a ulteriori cure specifiche, ma purtroppo si è spenta durante il volo. La giovane oltre alle ustioni aveva subìto gravi danni ai polmoni ed era già in condizioni giudicate molto gravi dai medici. Fin da subito la Farnesina si era attivata per offrire ogni supporto alla famiglia della ragazza.

La vicenda della studentessa Tullia Ciotola

Tullia Ciotola, dell'Università Orientale di Napoli, si trovava a Bucarest nell'ambito di un progetto del progetto Erasmus e quella sera del 31 ottobre era nel locale ‘Colectiv' per una festa, insieme ad altri studenti del progetto, due spagnoli, un turco e un tedesco quando per cause ancora in corso di accertamento da parte della polizia rumena, fuochi d'artificio sono esplosi causando un vasto incendio con 39 morti e 140 persone tra ustionati e intossicati. A quanto si è appreso, Tullia Ciotola si era allontanata per individuare le amiche e una trave infiammata le è caduta addosso.

Bucarest, protesta dopo la tragedia in discoteca

La vicenda dell'incendio e della strage in discoteca ha scosso molto la comunità della capitale romena. Mentre altre tre persone gravemente ustionate sono morte nelle ultime ore, portando a 39 il bilancio delle vittime e ci sono ancora un centinaio di persone in ospedale, alcune con ustioni molto gravi, ieri sera, ancora una volta, dopo le manifestazioni da decine di migliaia di persone, circa 2mila persone sono nuovamente scese in piazza a Bucarest per protestare contro le autorità, accusate di corruzione e scarsa trasparenza. Per il fatto che la discoteca non disponesse di misure di sicurezza adeguate e a norma di legge, Victor Ponta, il premier, si è assunto la responsabilità, presentando le sue dimissioni e quelle del governo.

Il cordoglio degli amici e dell'Università Orientale

Mentre su Facebook è continuo il flusso di messaggi sul profilo di Tullia Ciotola per manifestare dolore per la sua tragica morte, il Rettore dell'Università degli studi di Napoli “L’Orientale”, Elda Morlicchio, e tutta la comunità accademica dell’Ateneo, in una nota "partecipano al dolore dei genitori e dei familiari di Tullia Ciotola per la sua prematura e tragica scomparsa". "Tullia era una studentessa brillante, iscritta al secondo anno del corso di Laurea in Scienze politiche e relazioni internazionali. Si trovava a Bucarest nell'ambito del programma Erasmus per sostenere quattro esami. La ricorderemo sempre con affetto e lunedì a mezzogiorno tutto l'Ateneo si fermerà per osservare un minuto di silenzio. Nelle prossime settimane penseremo a iniziative che possano ricordarla anche in futuro ai suoi colleghi di studio" conclude la Morlicchio. "Profonda tristezza "è stata espressa anche dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris appena è stato raggiunto dalla notizia. De Magistris spiega in una nota, farà giungere alla famiglia della giovane i "sensi del più profondo cordoglio dell'intera comunità napoletana".