Dopo circa un mese dal contagio è deceduto Carmine Sommese, 66 anni, sindaco di Saviano, in provincia di Napoli. Chirurgo in servizio nell'ospedale Santa Maria la Pietà di Nola ed ex consigliere regionale di Forza Italia, aveva scoperto di essere positivo al coronavirus circa un mese fa. Sommese, nato nel 1954, era sposato e aveva tre figlie; si era laureato in Medicina e Chirurgia nel 1979 e successivamente si era specializzato in Chirurgia Generale (1984) e Oncologia Medica (1987). La sua attività politica era cominciata nello stesso anno, nel 1987.

Aveva scoperto di essere positivo a marzo, era stato lui stesso ad annunciarlo sul suo profilo Facebook. "Carissimi – aveva scritto il 19 marzo – solo nelle ultime ore ho avuto la conferma di essere positivo al Covid-19. Sto bene, ma dovrò rimanere in isolamento per i prossimi giorni, mettendo in campo tutte le risorse per proseguire il mio lavoro. Per ovvie ragioni chiunque abbia avuto contatti con me nelle scorse due settimane dovrà contattare immediatamente le Autorità sanitarie, allorquando dovessero manifestarsi sintomi comuni del coronavirus (febbre oltre 37,5 gradi, difficoltà respiratorie, tosse). Nell’interesse di tutti, vi invito ancora una volta a restare in casa, rispettando rigorosamente e con senso di responsabilità, tutte le misure adottate per la prevenzione ed il controllo della diffusione del coronavirus".

Nei giorni successivi, però, le sue condizioni di salute erano peggiorate ed era stato intubato. Da allora era rimasto ricoverato in Terapia Intensiva dell'ospedale Moscati di Avellino, fino al decesso, avvenuto oggi, 17 aprile. La notizia si sta diffondendo velocemente sui social e sono in molti a manifestare cordoglio per Sommese e vicinanza alla sua famiglia, così come la cittadina si era stretta intorno al suo Sindaco quando si era saputo del contagio.