Addio a Franco Ortolani, geologo e senatore M5s, ucciso da un cancro che aveva pubblicamente dichiarato di avere pochi mesi fa. Ortolani, 75 anni, era senatore del Movimento 5 stelle, eletto dopo un vita spesa a combattere piccole e grandi battaglie ambientali sul territorio campano in particolare sul fronte delle discariche.

Tra i fronti che lo hanno visto impegnato negli anni, quello contro le discariche di Chiaiano e le ecoballe e, prima ancora, negli anni '90, quello contro il dissesto idrogeologico di Napoli città, soprattutto nel periodo in cui molti cantieri erano aperti per la ex Ltr, la linea tramviaria rapida (poi Tram sprint e oggi Linea 6) che doveva collegare Fuorigrotta al centro ed è rimasto progetto monco dopo Tangentopoli.

Nato nel Bolognese ma vissuto all'ombra del Vesuvio, Ortolani inizia a farsi notare presto fuori dall'ambiente universitario: la sua spiccata capacità nello spiegare semplicemente complessi fenomeni idrogeologici e ambientali lo rende subito "amico" dei giornalisti e punto si riferimento quando si tratta di capire cosa sta succedendo a coste, montagne, mare e al sottosuolo gruviera della Campania, soprattutto quello di Napoli e della sua provincia. Con le varie emergenze rifiuti Franco Ortolani diventa vero e proprio leader: spiega i rischi per le falde acquifere, illustra la devastazione ambientale compiuta dalle discariche illegali.

La politica lo nota ed egli accetta di essere in lista alle elezioni politiche del 2018: viene  eletto al Senato della Repubblica nel collegio uninominale di Napoli-Arenella, sostenuto dal Movimento 5 Stelle. Poi il dramma: negli ultimi mesi spiega pubblicamente e non senza dolore e disperazione che gli hanno diagnosticato una aggressiva forma di tumore: "La mia malattia è anche colpa dei veleni in Campania". Corale cordoglio di forze politiche , università e società civile alla morte del geologo.