Affida il suo sfogo, la sua rivelazione personale e intima ad un post di Facebook, pubblicato di buon mattino. Franco Ortolani, geologo, protagonista di tante battaglie ambientali  e per la tutela dei territori campani, eletto nell'ultima consiliatura al Senato nelle liste del Movimento 5 Stelle, ha due tumori. Lo rende noto spiegando anche che secondo lui si tratta di patologie oncologiche che hanno un nesso di causalità con l'ambiente circostante. Ed è subito Terra dei fuochi, è subito veleni nell'aria e nelle acque. È subito paura, quella che hanno tutti coloro che vivono nel perimetro tra Napoli, il suo hinterland e Caserta.

«Il tumore non è sfortuna – dice Ortolani – ma dipende da fattori ambientali. Ma allora – si chiede  –  vuol dire che pago la mia militanza pluridecennale contro l'inquinamento in difesa della salute, dell'ambiente e delle risorse naturali?». Le patologie di cui soffre il battagliero geologo sono un tumore alla prostata e ora uno al rene destro: «Le devo eliminare entro settembre. Problemi che, per fortuna, non hanno ridotto la mia presenza sul territorio aggredito da criminali inquinatori», conclude.

Tantissimi i messaggi di solidarietà al professionista e senatore della Repubblica, tutti di auguri di pronta guarigione e al tempo stesso di denuncia per i territori inquinati che  -a detta di molti  – sono rimasti tali, avvelenati da scarichi sversati nel corso dei decenni, da falde intaccate da liquami tossici, da esalazioni di incendi e fabbriche.