Vincenzo De Luca si ricandida a Presidente della Regione Campania. Lo ha annunciato lo stesso governatore uscente, eletto cinque anni fa nelle fila del Partito Democratico, durante uno dei suoi tradizionali interventi all'emittente televisiva salernitana LiraTV. Si ripresenterà per "far proseguire il lavoro immenso avviato in questi anni", ha spiegato De Luca, che si presente dunque per la carica più alta di Palazzo Santa Lucia per la terza volta. La prima esperienza fu nel 2010, quando venne sconfitto da Stefano Caldoro (centrodestra). La seconda fu appunto nel 2015, quando venne eletto sconfiggendo lo stesso Caldoro, governatore uscente. E tutto lascia credere che quest'anno, alla Regionali 2020, possa avvenire il "terzo round" tra i due.

"Ricorderò sempre ai cittadini le condizioni nelle quali abbiamo dovuto lavorare, e che l'equilibrio di bilancio c'è stato solo a dicembre dello scorso anno. Fino a dicembre", ha proseguito ancora Vincenzo De Luca, "non abbiamo potuto muovere una foglia, perché non avendo i conti in ordine la Corte dei Conti ha bloccato qualsiasi assunzione, quindi quanto fatto è stato fatto con un personale di venti anni fa. Devo anche ricordare che ogni anno buttiamo a mare seicento milioni di euro di interessi che dobbiamo pagare sui debiti dei decenni precedenti". Una cifra che Vincenzo De Luca "rimpiange" fortemente: "Provate a immagine cosa avremmo potuto fare se avessimo avuto la disponibilità di questi 600 milioni di euro. Avremmo dato asili nido gratis a tutti i cittadini, magari sotto una certa soglia di reddito, e poi aiuti alle famiglie povere, alle donne".