L'attuale presidente Vincenzo De Luca, molto probabilmente il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, più il Movimento 5 Stelle e il centrodestra, che però non hanno ancora avanzato un nome. Questo, per adesso, lo scenario per le Elezioni regionali in Campania del 2020. A questi nomi, per la poltrona di Palazzo Santa Lucia, si aggiunge oggi anche l'avvocato Angelo Pisani, che intende presentarsi con il movimento del quale è presidente, Noiconsumatori. "La Campania non merita il triste destino inflitto a Napoli da otto anni di ‘mala amministrazione', saremo in campo insieme a tante liste civiche, forti di candidati capaci, persone prescelte attraverso l'unico criterio del merito, programmi politici condivisi anche con lo schieramento di centro destra, per contrastare la sinistra delle tasse e delle manette, usate solo per impoverire e terrorizzare i cittadini" ha dichiarato Pisani.

L'avvocato non risparmia aspre critiche al sindaco di Napoli Luigi de Magistris, che più di una volta ha paventato la possibilità di candidarsi alla Regione Campania, salvo poi ritrattare e ancora avanzare nuovamente la sua candidatura. "L’annuncio del sindaco di Napoli Luigi De Magistris, che intende scendere in campo con liste arancioni alle prossime Regionali di primavera, è stato uno stimolo a farci impegnare schierandoci dalla parte giusta, visto l’estremismo politico dimostrato e riproposto in queste ore dal sindaco, accecato da presunti ‘razzismi e destrismi', ma incapace di confrontarsi con chi, in democrazia, è libero di non pensarla come lui ed i suoi compagni".

E ancora: "Un sindaco che ha cambiato nel corso del suo mandato ben 50 soggetti tra manager delle partecipate e responsabili di settori senza alcun risultato arrivando a nominare una consigliera definitasi confezionatrice di torte alla guida della strategica azienda dei rifiuti urbani mentre la città è sommersa di monnezza, un sindaco che ha ‘rimpastato' tante volte la giunta a tutto discapito di una città con manutenzione da terzo mondo, viabilità cancellata, trasporti all’anno zero, welfare sparito dai radar per i poveri cristi, mentre il bilancio comunale affonda e prosperano le nomine di staffisti, o mentre ad amiche di partito viene assegnato addirittura in un assessorato importante come quello alla cultura, un sindaco come lui, con quale coraggio si candida o candida il suo sistema arancione alla presidenza della Regione, invece di chiedere scusa ai cittadini, subissati per anni di proclami e slogan senza alcuna utilità?".